Contro il Corridio Intermodale Roma-Latina

Il Comitato del No risponde al presidente della Regione Marrazzo e lo invita ad un incontro pubblico
riceviamo e pubblichiamo - 23 Ottobre 2008

All’annuncio di Marrazzo di voler realizzare Corridoio Intermodale Roma-Latina risponde Gualtiero Alunni, il portavoce del Comitato contro il Corridoio Roma-Latina spiegando in un comunicato le ragioni del no. 

"Siamo arrivati ad un punto estremo della propaganda e delle falsità buone per abbindolare gli ignari cittadini e i pendolari sprovveduti. L’ingresso a Roma con l’aggravante del Mega centro commerciale di Euroma2 è e rimarrà un tappo inesorabile con l’aggiunta che i pendolari, che continueranno a fare file interminabili, dovranno perfino pagare il pedaggio. Prosegue Marrazzo nelle sue farneticazioni: "Il territorio a sud di Roma deve avere l’occasione di continuare a crescere. Se non diamo risposta di mobilità questo territorio imploderà". Quest’opera devastante, arrecherà dei danni incalcolabili all’equilibrio ambientale della riserva di Decima-Malafede, verranno abbattute decine di abitazioni, decine di aziende agricole verranno chiuse, ridimensionate e altre decine che dopo duri lavori di riconversione praticano la coltura biologica, verranno inquinate irrimediabilmente.
L’unica soluzione per la mobilità é il potenziamento ad alta frequenza della linea ferroviaria Roma-Latina, il raddoppio del binario unico Nettuno-Campoleone, la costruzione dei tronchetti Pomezia-S.Palomba e Latina-Latina Scalo.
Dei 100 mln di euro stanziati dalla Regione Lazio per il 2008 sul sistema ferroviario laziale, sull’asse pontino, a tutt’oggi, non risulta impegnato neanche un centesimo. Dalle modalità tecniche, si evince che forse potrebbero essere utilizzate delle risorse economiche per migliorare i servizi attuali, ma non per il potenziamento della rete e della struttura ferroviaria.
E’ indubbio che la soluzione della mobilità si troverà solo riducendo drasticamente il trasporto privato su gomma e potenziando quello ferroviario.
Nel rilanciare la proposta dell’adeguamento della Pontina per la sicurezza dell’intera tratta Roma-Latina-Terracina, chiediamo che dalle briciole (3 mln di euro) si passi, con la prossima finanziaria, ad un serio ed efficace stanziamento di almeno 300mln di euro.
Lor signori (la Regione lazio) hanno affossato il tavolo tecnico e non hanno mai voluto accogliere la nostra richiesta di aprire un tavolo politico. Al Presidente Marrazzo, se è così sicuro di quello che afferma, gli chiediamo di accettare un confronto pubblico sulla questione con il nostro Comitato. A lui decidere il giorno, il luogo e l’ora".

COMITATO NO CORRIDOIO ROMA – LATINA

FIRMA on line: http://www.PetitionOnline.com/ppnoc1/

Il blog: http://quartiereroma12.blogspot.com

Email: nocorridoio@tiscali.it – cell. 3332152909


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