Copre targa con nastro adesivo per eludere varco ZTL: 50enne denunciata dalla Polizia Locale

Tra i casi scoperti dagli agenti anche quello di un cittadino che aveva occultato la targa incollando i “gratta e vinci”

Credeva di aver trovato il trucco perfetto per passare inosservata ai varchi elettronici del centro di Roma.

Nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16.00, una donna di 50 anni, italiana, è stata fermata da una pattuglia del GPIT – Gruppo Pronto Intervento Traffico della Polizia Locale di Roma Capitale dopo aver tentato un ingresso irregolare nella ZTL di via del Teatro di Marcello, direzione piazza Venezia.

Alla guida di una Peugeot 107, la donna aveva infatti coperto parte della targa con del nastro adesivo per ingannare i sistemi di rilevazione automatica.

Un espediente che le è durato pochissimo: dopo aver superato il varco, ha accostato per rimuovere il materiale e far sparire le prove. Ma la scena non è sfuggita agli occhi attenti degli agenti, che hanno bloccato il veicolo e identificato la conducente.

Per lei è scattata una denuncia all’Autorità Giudiziaria per occultamento di targa e truffa ai danni di Roma Capitale, oltre alla sanzione amministrativa per l’accesso abusivo alla ZTL.

L’episodio è solo l’ultimo di una lunga serie di trovate fantasiose – e illegali – per aggirare i varchi elettronici.

Negli ultimi mesi i caschi bianchi hanno pizzicato chi ha nascosto la targa con gratta e vinci incollati, chi con un impermeabile gettato sopra i numeri, fino agli autisti di camion che hanno provato a passare con il portellone spalancato, sperando di coprire la targa posteriore.

Tentativi da manuale di furbizia urbana, che però finiscono regolarmente per trasformarsi in denunce, multe salate e, spesso, storie al limite del grottesco.


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