Coronavirus e vaccino antinfluenzale 2020/2021: perché è importante vaccinarsi

Così nel Lazio: da 6 mesi a 5 anni gratuito dal pediatra; da 6 a 17 anni, presso Centro Vaccinale delle Asl con ticket; da 18 a 59 anni acquistato in farmacia con ricetta SSN (euro 9.50); oltre 60 anni Gratuito dal Medico di famiglia
S. F. - 15 Ottobre 2020
Con il calo delle temperature e l’arrivo dei primi freddi è prevista in questo periodo la classica ondata d’influenza. Quest’anno, però, in vista anche dell’attuale quadro epidemiologico dato dal Coronavirus, la situazione si preannuncia più complessa, in quanto non è da escludere una circolazione in contemporanea con il SARS-CoV-2 (il virus della sindrome respiratoria acuta grave) ed in  questo scenario, un ruolo fondamentale sarà rivestito dai vaccini antinfluenzali.

Perché vaccinarsi contro l’influenza

Questi i motivi per i quali la vaccinazione è opportuna:
1) riduzione del rischio di complicanze legate all’influenza (polmoniti batteriche, un peggioramento di patologie pregresse come quelle del sistema immunitario, respiratorie croniche ecc.);
2) semplificazione della diagnosi e della gestione dei casi sospetti a causa della sintomatologia sovrapponibile con il Covid-19;
3) una protezione in più per il Coronavirus, in quanto un soggetto già indebolito dall’influenza potrebbe avere conseguenze più serie nel contrarre successivamente il CoVid-19;
4) minore pressione sulle strutture ospedaliere in termini di costi sociali.
Per via di quanto detto sopra, la vaccinazione contro l’influenza, soprattutto in questa stagione, è un utile strumento di protezione per tutti coloro che possono effettuare il vaccino senza particolari controindicazioni.

Le categorie più fragili

A maggior ragione vaccinarsi è molto importante per le categorie considerate più fragili, fra le quali:
bambini a partire dai 6 mesi; persone in età pari o superiore ai 65 anni;
donne che si trovano in stato di gravidanza o nel postpartum;
soggetti con patologie pregresse che possono aumentare il rischio di complicanze da influenza (malattie croniche dell’apparato respiratorio, insufficienza renale o surrenale cronica, tumori ecc);
La vaccinazione antinfluenzale è un valido alleato contro l’influenza: non soltanto per anziani e bambini, ma anche per gli adolescenti, ad esempio, che sono a contatto diretto con genitori e nonni e che costituiscono una categoria molto portata alla socializzazione.

Vaccinazione antinfluenzale nel Lazio

Nella Regione Lazio la modalità di erogazione dei vaccini sono diverse a seconda della fascia di età della popolazione :
– da 6 mesi a 5 anni gratuito e somministrato dai pediatri;
– da 6 a 17 anni somministrato presso il Centro Vaccinale Asl (con quota di partecipazione);
– da 18 a 59 anni acquistato in farmacia a carico del cittadino (euro 9,50)  con obbligo di ricetta SSN (rossa o DEM);
– oltre 60 anni gratuito e somministrato dal Medico di Medicina Generale

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