Coronavirus, Figliomeni (FDI): Ecco cosa c’è da fare

Molteplici le prese di posizione del consigliere di Fratelli d’Italia e vice presidente dell’Assemblea Capitolina
Redazione - 18 Marzo 2020

Molteplici le prese di posizione di Francesco Figliomeni, consigliere di Fratelli d’Italia e vice presidente dell’Assemblea Capitolina su diversi aspetti collegati al coronavirus

 

“Incentivare misure per evitare contagio dipendenti comunali”

 

Fresco Market
Fresco Market

“La situazione infettiva del Coronavirus – denuncia Figliomeni – sta dilagando in tutta Italia e il Lazio dopo le regioni del nord risulta essere tra quelle colpite maggiormente. La situazione della Capitale è quanto mai delicata e anche se da settimane stiamo lanciando appelli all’Amministrazione pentastellata di attuare un piano di sanificazione massiccio su tutti i luoghi pubblici e gli uffici comunali, in base a notizie che ci giungono da più parti ad oggi sono state fatte soltanto delle sanificazioni sommarie e superficiali. Diversi dipendenti dell’Amministrazione capitolina e delle società partecipate sono risultati positivi al coronavirus, molti dei quali prestavano un servizio lavorativo a contatto con il pubblico come nel caso di un dipendente Atac, un esponente della Polizia locale ed altri dipendenti a contatto con il pubblico. Il Sindaco Raggi è responsabile della salute pubblica ma, ad oggi, ancora non siamo a conoscenza di quali misure siano state adottate dall’Amministrazione a tutela della salute del personale e se esiste un report interno in cui sono riportate le strutture che sono state chiuse e i dipendenti che sono stati contagiati dal virus. Anche lo smart working all’interno del Comune di Roma è stata una battaglia che come Fratelli d’Italia abbiamo portato avanti per tutelare i dipendenti e i cittadini, che però è stata attuata dall’Amministrazione grillina in netto ritardo rispetto alle direttive del Governo e comunque in modo confusionario”.

 

“Intervenire per evitare contagio nei centri accoglienza

 

“In una situazione drammatica come quella che stiamo vivendo – afferma Figliomeni – da alcune settimane a causa del coronavirus, è passato quasi sottotraccia il problema irrisolto della moltitudine di extracomunitari sbarcati in Italia ed ora ospitati nei centri di accoglienza sparsi sul territorio. In alcune di queste strutture già iniziano a palesarsi dei casi certificati di contagio da coronavirus, uno a Milano e uno nel comune di Camparada in provincia di Monza. Senza voler creare inutili allarmismi non possiamo non essere preoccupati perché questi centri di accoglienza non sono in grado di fronteggiare l’emergenza sanitaria, vista la promiscuità con camerate dove i letti sono vicini, ed è evidente che gli operatori non sono in grado di far rispettare il divieto di circolazione in città a queste persone che purtroppo spesso vediamo chiedere l’elemosina davanti ai supermercati della nostra città. Va attuato un piano nazionale di intervento fatto con serietà, e porre il problema non vuol dire essere intollerante verso gli extracomunitari, ma soltanto attenti su un aspetto al momento quasi del tutto dimenticato. Chiediamo un intervento immediato a tutte le Istituzioni, compreso il Governo che deve immediatamente reperire il necessario, e fornire dispositivi di sicurezza quali mascherine, gel sanificanti e guanti oltre che coordinarsi con la Regione e le Asl per degli screening sanitari per le cure immediate”.

 

 

“Misure Governo e Campidoglio insufficienti per commercianti e professionisti”.

 

“Le misure adottate dal Governo per cercare di attenuare gli effetti economici drammatici causati dalla chiusura prolungata delle attività commerciali e professionali sono assolutamente insufficienti – a giudizio di Francesco Figliomeni – e nelle prossime settimane ci saranno effetti devastanti per queste categorie di cittadini. Non è possibile che chi ha un negozio con alcuni dipendenti e varie scadenze e responsabilità percepisca meno di chi se ne sta a casa e percepisce il reddito di cittadinanza, per non parlare poi di alcuni professionisti ed artigiani a partite iva che sono stati letteralmente ridotti sul lastrico. A livello di tasse ed imposte locali il Campidoglio grillino avrebbe potuto dare un segnale positivo annullando il pagamento di questi balzelli per un periodo determinato così come richiesto in vari ordini del giorno a mia prima firma ma, seppur la maggioranza abbia accolto varie nostre proposte, non è ammissibile che non si reperiscano poche risorse per dimostrare concreta solidarietà verso piccole e medie imprese del commercio e della scuola, oltre che i professionisti e le associazioni che curano lo sport di base. Anche tramite i nostri parlamentari di Fratelli d’Italia continueremo a batterci affinché vengano stanziate le risorse necessarie per settori dove è molto concreto il rischio di collassare l’economia oltre che licenziamenti, specie per giovani e donne”.

 

 

“Attivare forme di sostegno per persone fragili”

 

“L’epidemia da Coronavirus – afferma Figliomeni – sta mettendo a dura prova il nostro Paese e purtroppo in una fase di estrema criticità come questa, sono le fasce più fragili quali anziani e disabili a risentirne maggiormente. I servizi assistenziali sono stati ridotti all’osso e tutte queste persone bisognose di cura e assistenza già in condizioni di normalità, stanno scontando sulla loro pelle questa situazione che si traduce nell’impossibilità di uscire di casa per fare la spesa, fare terapie, acquistare farmaci. Stiamo ricevendo a questo riguardo numerose segnalazioni da utenti che si trovano in questa situazione, per questo vanno assunti immediatamente degli adeguati provvedimenti per offrire un sostegno concreto. Abbiamo predisposto una mozione per chiedere al Sindaco Raggi di attivarsi mediante gli uffici comunali competenti per realizzare un progetto che preveda, attraverso l’anagrafe delle persone fragili, ovvero persone con disabilità grave, malati senza assistenza, anziani soli, una rete di sostegno soprattutto in questo periodo emergenziale, per garantire sempre e comunque gli stessi livelli di sicurezza e aiuto a tutte le persone, a prescindere dalle loro capacità fisiche e cognitive”.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti