Coronavirus: “Terzo settore a rischio, istituzioni intervengano”

L’appello di Francesco Figliomeni, vice presidente dell’Assemblea Capitolina e responsabile nazionale di Fratelli d’Italia per le politiche sociali
Redazione - 20 Marzo 2020

“Da giorni stiamo lanciando appelli sul fatto che, a causa del Coronavirus, molte attività assistenziali rivolte alle fasce più fragili, quali anziani e disabili, stanno ricevendo una battuta d’arresto. Il volontariato purtroppo è in affanno e 95mila enti no profit, circa 300mila lavoratori e oltre un milione di volontari, stanno vivendo momenti di grande difficoltà. Il “Terzo Settore”, costituisce la metà di tutte quelle misure che rientrano nel cosiddetto welfare, un settore  che l’emergenza coronavirus sta mettendo in ginocchio.

“Abbiamo ricevuto diverse segnalazioni da quelle legate alla difficoltà di mobilità dei volontari impegnati in aiuto ai cittadini fragili a quelle di lavoratori messi in riposo forzato, senza dimenticare l’irreperibilità di dispositivi di protezione sanitari indispensabili per garantire sicurezza e continuità del servizio. Rivolgiamo un appello a tutte le istituzioni affinché adottino delle misure straordinarie in aiuto del settore sociale, attraverso misure di sostegno al reddito e agli ammortizzatori sociali e sospensione di scadenze fiscali, oltre al reperimento e distribuzione di dispositivi sanitari”.

Lo dichiara Francesco Figliomeni, vice presidente dell’Assemblea Capitolina e responsabile nazionale di Fratelli d’Italia per le politiche sociali.

Fresco Market
Fresco Market

Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti