

Sul posto le pattuglie del gruppo Casilino della Polizia Locale, che hanno effettuato i rilievi
Prima il sibilo delle gomme che mordono l’asfalto, poi il frastuono delle lamiere piegate su se stesse.
È così che l’alba di martedì 19 agosto ha svegliato i residenti di via Gussone, a Centocelle, tra urla, vetri infranti e il rumore sordo di quattro auto parcheggiate colpite in sequenza da una Fiat 500 lanciata a tutta velocità.
Al volante c’era una giovane di appena 20 anni che, per cause ancora da chiarire, ha perso il controllo del mezzo poco prima dell’incrocio con via Giovanni Arcangeli, nel tratto che costeggia la scuola elementare.
L’impatto è stato violento, ma quasi per miracolo nessuno è rimasto ferito. Restano però i segni tangibili dell’incidente: cofano accartocciati, fiancate distrutte, parabrezza in frantumi.
In pochi minuti la strada si è riempita di curiosi e residenti increduli. «Abbiamo sentito un botto fortissimo, sembrava un’esplosione», racconta chi abita affacciato sulla via.

Sul posto sono arrivate le pattuglie del gruppo Casilino della Polizia Locale, che hanno effettuato i rilievi. Al momento non ci sono indizi che colleghino l’incidente alle corse clandestine che, da mesi, turbano le notti del quartiere. Ma la paura resta.
Perché a Centocelle la scena non è nuova: sgommate, accelerazioni improvvise, auto trasformate in bolidi da corsa lungo via dei Castani, via dei Narcisi, piazza San Felice da Cantalice, fino a Tor de’ Schiavi e Villa de Sanctis. Segnalazioni, proteste, denunce: tutto sembra perdersi nella notte, quando il quartiere diventa pista.
Questa volta, per fortuna, la conta parla solo di macchine distrutte. Ma i residenti lo sanno: la prossima potrebbe non andare così bene.
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