Cosa si può fare in zona rossa a Roma e nel Lazio

Enzo Luciani - 13 Marzo 2021

Quali sono le regole attualmente in vigore per la zona rossa? Alcune cose sono cambiate. Di seguito l’elenco aggiornato all’11 marzo 2021.

Uscire di casa a piedi

Per muoversi da casa è obbligatoria l’autocertificazione, preferibilmente da stampare e compilare, e si può andare a fare la spesa, buttare la spazzatura, andare a correre e/o portare fuori il cane nei pressi della propria abitazione, raggiungere il luogo di culto più vicino a casa.

Uscire con la macchina

Si può andare in auto, per necessità, con persone non conviventi indossando tutti la mascherina: il guidatore e due passeggeri al massimo per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori.

In quali casi si può uscire dal comune

Non si può uscire dal proprio comune se non per lavoro, urgenza o salute (oltre che per assistenza a persone anziane non autosufficienti, figli minori o attività di volontariato nell’ambito del Servizio civile nazionale, per la gestione dell’epidemia in corso, per l’addestramento di unità cinofile o per l’assistenza agli animali).
Anche gli atti notarili di compravendita di una casa rientrano tra le ragioni valide per spostarsi tra comuni e regioni.

Se non vietato da ordinanze locali e se ci si è trasferiti nella seconda casa, sia essa di proprietà o affittata, vi si può rientrare dopo il lavoro anche fuori regione. Si può andare nella seconda casa anche per lavori di somma urgenza (esempio: allagamento).

Non sono consentite le visite turistiche guidate.

Scuole e università

Tutto chiuso.
Solo gli studenti con disabilità o con bisogni educativi speciali potranno continuare ad andare in classe.

Per quanto riguarda gli atenei sono le singole università a decidere quali attività formative indispensabili possono essere mantenute in presenza, nel rispetto del protocolli e sentito il Consiglio universitario regionale. E lo stesso vale per esami e sessioni di laurea, di cui va garantito svolgimento e modalità pubblica (anche telematica).

Adotta Abitare A

Bar, ristoranti e locali

Via libera a oltranza alle consegne a domicilio.
Nei bar, ristoranti e locali i clienti potranno entrare solo per acquistare la merce, che non potrà essere consumata neanche nelle immediate vicinanze. Dalle 18 alle 22 dovranno chiudere bar e attività simili senza cucina o commercio al dettaglio di bevande.

Negozi e mercati

La spesa la potrà fare una persona alla volta per nucleo familiare.
Saranno aperti solo alimentari, farmacie, elettronica, ferramenta, edicole, profumerie, tabaccai, giocattolai e vivai (questa lista non è ancora definitiva).
Mercati e centri commerciali sono chiusi anche nei giorni feriali ma i negozi essenziali al loro interno possono restare aperti.

Barbieri, parrucchieri e centri estetici

Barbieri, parrucchieri e centri estetici saranno chiusi, come anche i centri benessere e termali.

Saranno aperte le lavanderie, tintorie e pompe funebri.

Lo sport

Ok corsa e bicicletta purché nei pressi della propria abitazione e si mantengano due metri di distanza da chiunque.
Parchi e giardini cittadini restano aperti.

 

Le FAQ, relative alle disposizioni settoriali delle aree bianche, gialle, arancioni e rosse.


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