Così i “pizzardoni” del 1957

Una straordinaria galleria di immagini dei vigili urbani del secolo scorso
Redazione - 13 Maggio 2021

Molti giovani romani ignorano perfino il termine “pizzardone”, con il quale venivano etichettati i vigili urbani nella seconda metà del secolo scorso e certamente non avranno mai avuto occasione di vedere foto come questa e le altre visibili in questo articolo.

Da wikipedia: “Il pizzardone (pizzardóne in romanesco, pizzardó nei dialetti marchigiani centrali, pizardó in anconitano) è il nome con cui si identificano i vigili urbani in diverse zone dell’Italia centrale. Nel dialetto milanese corrisponde alla parola ghisa, nel dialetto torinese alla parola cìvich, nel dialetto genovese alla parola cantunè, nel dialetto veneziano alla parola ghebo, e nel dialetto triestino alla parola tubo, dalla tipica forma del cappello.

L’etimologia del nome, la cui prima attestazione scritta in italiano nel significato corrente risale al 1871, deriva dal caratteristico cappello a doppia punta (detto in dialetto pizzarda appunto) che erano soliti portare i membri della polizia municipale romana nell’Ottocento. La voce pizzarda deriva a sua volta da pizzo, ‘punta’, (e, per estensione, ‘becco’) e dal suffisso di origine germanica -ardo,a (cui è “legata quasi sempre l’idea di qualcosa di eccessivo e di esagerato”).”

Divise scure e pesanti, facce da “italiani brava gente”, sguardi pieni di bonomia non senza un’ombra di fierezza e senso d’appartenenza. Sono i vigili urbani del 1957, ritratti in una serie di foto di quell’anno che la Polizia Locale di Roma Capitale ha caricato su Google Drive.

Con loro, in quelle foto, c’è la Roma d’allora: ragazzini che sembrano usciti da un film neorealista, un commendatore col Borsalino, i negozi e le insegne com’erano, l’omaggio a Pio XII.

Le foto, rigorosamente in bianconero e ingiallite dal tempo, non sono molte ma bastano per respirare il mood – si direbbe oggi – di un’epoca. Dell’Italia, e della sua capitale, quando tutto ricominciava e s’aveva poco ma in quel poco albergavano grandi speranze.

Un video con il pizzardone Aldo Fabrizi a piazza Venezia


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti