Costarelli (Associazione Nazionale Presidi): “Tasso dispersione scolastica sfiora il 25 per cento”

Il vice presidente ANP: "In aumento i casi di interruzione della frequenza tra gli studenti del Lazio"

“Gli effetti del Covid-19 si stanno vedendo già da ora in tema dispersione scolastica. Sono in aumento i casi di interruzione della frequenza tra gli studenti. E, secondo stime orientative in relazione alle numerose segnalazioni riferite agli ultimi mesi, il trend è in netta crescita rispetto agli anni precedenti nella maggior parte delle regioni d’Italia. Stiamo su una percentuale di quasi il 25% nel Lazio, ad esempio, dove come da altre parti i ragazzi stanno mostrando importanti disagi per situazioni di isolamento, depressione, ansia da prestazione e non solo. Diversi di loro non trovano più il coraggio e la forza di rientrare a scuola”.

Ad affermarlo Cristina Costarelli, vicepresidente dell’Associazione Nazionale Presidi di Roma.  “Parallelamente – aggiunge la numero due di ANP Lazio – questo è altresì un discorso che si riversa sul corpo docente. Parecchi insegnanti stanno vivendo in una condizione di burn-out diffuso obbligati dalle costrizioni necessarie dell’emergenza sanitaria, e le criticità sono soprattutto perché rispetto al grande impegno profuso spesso i riscontri registrati si rivelano, di fatto, insoddisfacenti”.


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