Costituire un osservatorio contro l’omofobia

Proposta della consigliera comunale di Sinistrà e Libertà, Maria Gemma Azuni
di Alessia Maestà - 19 Ottobre 2009

Continuano a perpetrarsi a Roma, come nel resto d’Italia, gli episodi di aggressioni nei confronti degli omosessuali. Per ora, ad eccezione di dichiarazioni di solidarietà di politici o manifestazioni contro l’omofobia, risposte concrete non sono, ancora, arrivate. Nè il Parlamento e nè, cosa ancora più grave, i singoli partiti sono riusciti a trovare un accordo sulla proposta di legge contro le discriminazioni gay, presentata dalla parlamentare del PD, Paola Concia.  

Nel parlamentino di Roma una proposta arriva dalla consigliera comunale di Sinistra e Libertà Maria Gemma Azuni: "convinta – dichiara – che il perpetrarsi degli episodi di violenza contro gli LGBT (Lesiche, Gay, Bisessuali e Transessuali) non possa più essere affrontato con slogan, e che le telecamere o altro non possano modificare la tendenza di questa città all’intolleranza per chi è diverso da sé, oggi 19 ottobre ho presentato una mozione al Consiglio Comunale, firmata anche da Andrea Alzetta (S.A.) e Monica Cirinnà (P.D.), per la costituzione di un Osservatorio per il superamento delle discriminazioni verso le persone omosessuali e transessuali, che rappresenta un primo strumento utile per lo studio e l’attivazione di interventi atti al superamento delle discriminazioni sessuali".

"Questo Osservatorio – continua la Azuni –  mira ad individuare bisogni e a progettare interventi sul piano sociale e su quello culturale, con l’obiettivo di combattere le idee omofobe e razziste e diffondere una cultura di tolleranza che rafforzi il messaggio universale di rispetto reciproco.

Nella medesima mozione chiediamo che il Comune di Roma, forte della propria cultura della tolleranza e del rispetto della diversità, dia l’adesione alla “Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni per il superamento delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere” partecipando alle attività messe in campo e all’iniziativa internazionale per l’istituzione della Giornata Internazionale contro l’Omofobia da celebrarsi il 17 maggio di ogni anno impegnandosi a promuovere, fin dal prossimo anno, una settimana di iniziative atte a sensibilizzare sul tema della omofobia la cittadinanza romana.
Spero che l’intero Consiglio Comunale si pronunci a favore dell’Osservatorio come impegno fattivo nei confronti di quei cittadini che in questi ultimi tempi hanno visto fortemente minacciata la loro libertà e dignità personale. Dopo tante parole – conclude la Azuni – c’è bisogno di fatti concreti".

 


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