Covid-19, 15 ottobre: a Roma 307 casi e in tutto il Lazio 594

Record di contagi sia a Roma che nel Lazio. "Se non si piega la curva nei prossimi giorni saranno inevitabili ulteriori misure". Il valore RT è a 1.14.
Enzo Luciani - 15 Ottobre 2020

“Nuovo record di tamponi oggi nel Lazio – ha dichiarato l’assessore alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato – su quasi 16 mila sono 594 i casi positivi, 7 i decessi e 45 i guariti. Se non si piega la curva nei prossimi giorni saranno inevitabili ulteriori misure.

Nella valutazione settimanale il valore RT è a 1.14.
Prenota il vaccino antinfluenzale – ha concluso D’Amato – chiamando il tuo medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta, già somministrate 180 mila dosi”.

Record di contagi a Roma e nel Lazio

Quasi ogni giorno viene ritoccato il record di contagi nella capitale ma il balzo tra ieri ed oggi è veramente sostanzioso passando da 232 a 307.
I 594 odierni rappresentano anche il risultato peggiore per la regione rispetto ai 579 di due giorni fa.

Asl Roma 1: 110 casi e 2 decessi

Nella Asl Roma 1 sono 110 i casi nelle ultime 24h e si tratta di novantacinque casi isolati a domicilio e quindici da ricovero.
Si registrano due decessi di 80 e 89 anni con patologie.

Asl Roma 2: 164 casi e 2 decessi

Nella Asl Roma 2 sono 164 i casi nelle ultime 24h e si tratta di cinque casi con link dalla Romania e uno dal Bangladesh. Ventotto i casi con link familiare o contatto di un caso già noto e diciotto i casi individuati su segnalazione del medico di medicina generale.
Si registrano due decessi di 84 e 88 anni con patologie.

Asl Roma 3: 33 casi e 1 decesso

Nella Asl Roma 3 sono 33 i casi nelle ultime 24h e si tratta di diciotto casi con link familiare o contatto di un caso già noto e due casi con link in un cluster di una palestra dove è in corso l’indagine epidemiologica.
Si registra un decesso di 83 anni con patologie.

Asl Roma 4: 41 casi

Nella Asl Roma 4 sono 41 i casi nelle ultime 24h e si tratta di diciotto casi con link familiare o contatto di un caso già noto e un caso individuato su segnalazione del medico di medicina generale.

Asl Roma 5: 48 casi

Nella Asl Roma 5 sono 48 i casi nelle ultime 24h e si tratta di quindici casi con link familiari o contatto di un caso già noto. Sono sei i casi con link al cluster del corriere Bartolini dove è in corso l’indagine epidemiologica e undici i casi con link ad una festa di pensionamento, in corso l’indagine epidemiologica.

Asl Roma 6: 74 casi e 1 decesso

Nella Asl Roma 6 sono 74 i casi nelle ultime 24h e si tratta di ventotto casi con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 74 anni con patologie.

Asl Frosinone: 24 casi

Nella Asl di Frosinone si registrano ventiquattro nuovi casi e si tratta di casi con link familiare o contatto di un caso noto.

Asl Latina: 47 casi

Si registrano 47 nuovi casi positivi, distribuiti nei Comuni di Aprilia (3), di Cisterna di Latina (10), di Cori (4), di Fondi (2), di Fromia (4), di Gaeta (1), di Latina (13), di Priverno (1), di Sabaudia (1), di S. Felice Circeo (2), di Sezze (1),di Sonnino (1) e di Terracina (4).
Di questi venticinque sono con link familiare o contatto di un caso già noto

Non si registrano nuovi decessi.

Asl Viterbo: 35 casi

35 casi accertati di positività al COVID-19: 12 a Viterbo, 4 a Castel Sant’Elia, 3 a Vallerano, 2 a Nepi, 2 a Ronciglione, 2 a Civita Castellana, 1 a Oriolo Romano, 1 a Marta, 1 a Vitorchiano, 1 a Monterosi, 1 a Vetralla, 1 a Grotte di Castro, 1 a Bassano Romano, 1 a Blera, 1 a Capodimonte, 1 a Caprarola, 1 a Corchiano, 1 a Farnese, 1 a Faleria e 1 ad Acquapendente.
Dei casi odierni 14 presentano un link epidemiologico con casi precedentemente accertati e già isolati, 24 sono collegati a tamponi eseguiti per sintomatologia, 1 è collegato a un tampone eseguito a seguito per un accesso in una struttura sanitaria. 36 stanno trascorrendo la convalescenza nel proprio domicilio, 3 sono attualmente ricoverati presso il reparto di Malattie infettive di Belcolle.

Oggi è stata comunicata la guarigione a 8 pazienti: 2 a Viterbo, 2 a Graffignano, 1 a Monterosi, 1 a Soriano nel Cimino, 1 a Civita Castellana e 1 a Bagnoregio.
322 i tamponi effettuati nelle ultime 24 ore.

Asl Rieti: 14 casi e 1 decesso

Si registrano 14 nuovi soggetti positivi al test Covid 19.
Rieti: donna 58 anni, donna 55 anni, donna 81 anni, donna 18 anni, bambina 11 anni, uomo 62 anni, cluster già noti e isolati.
Configni: donna 38 anni, uomo 41 anni, cluster già noto e isolato.
Fara in sabina: donna 60 anni, cluster nuovo.
Selci: uomo 38 anni, cluster già noto e isolato.
Cantalupo: uomo 45 anni, uomo 45 anni, uomo 44 anni, cluster già noto e isolato.
Accumoli: donna 53 anni, cluster nuovo.

Un decesso di 77 anni con patologie.
Contatti in sorveglianza domiciliare: 455
Soggetti usciti dalla sorveglianza domiciliare: 14
Guariti: 3 uomini Rieti, donna Configni, donna M. S. Giovanni.
Totale positivi in provincia di Rieti: 248
Nelle ultime 24 ore presso il drive-in della Asl di Rieti sono stati eseguiti 247 tamponi nasofaringei.

I dati dei giorni scorsi

I test molecolari solo all’interno della Rete Coronet

Dai privati test antigenici quantitavi e qualitativi

I laboratori privati, ad oggi 135, inseriti nell’elenco pubblicato sul sito SaluteLazio.it possono erogare i test di rilevazione per l’antigene di SarS CoV-2 (tamponi rapidi) sia in maniera quantitativa che qualitativa al prezzo massimo di 22 euro.
Tale accordo prevede che nel caso di esito positivo della rilevazione dell’antigene, venga effettuato direttamente il prelievo del campione naso-faringeo dalla stessa struttura ed inviato ai laboratori regionali della rete Coronet, gli unici validati dall’Istituto Spallanzani, senza oneri ulteriori né a carico dell’utente e né a carico del servizio sanitario regionale.
I laboratori privati che riscontrino un positivo al test antigenico devono dare un immediata comunicazione del caso sospetto alla Asl attraverso la piattaforma informatica, effettuare all’utente il prelievo mediante tampone naso-faringeo e registrarlo sulla piattaforma ReCup con assegnazione del laboratorio di afferenza che dovrà essere esclusivamente un laboratorio validato dallo Spallanzani nella rete Coronet ed effettuare il trasporto del campione secondo la normativa vigente.

Rete più ampia e (per i positivi) il solo prelievo per il molecolare di convalida

Questa modalità consente di ampliare la rete dei test antigenici ai laboratori privati che hanno aderito e nel contempo garantire agli utenti che dovessero risultare positivi al test antigenico di effettuare il solo prelievo per il molecolare di convalida che viene inviato ai laboratori riconosciuti nella rete Coronet.

Prima diffida a struttura che ha triplicato i pressi

Per verificare che non vi siano situazioni opportunistiche l‘elenco di coloro che hanno aderito all’accordo verrà trasmesso all’Autorità garante del mercato e ai Carabinieri dei Nas per le opportune verifiche. Stamani è già partita la prima diffida ad una struttura che ha triplicato il prezzo di riferimento.

Dove fare i test antigenici rapidi dai privati a Roma, Viterbo, Rieti, Frosinone e Latina

Elenco redatto secondo l’accordo tra Regione Lazio e le associazioni di categoria aggiornato al 15 ottobre.

Drive In

Elenco dei Drive in Covid-19 a Roma e nel Lazio

E breve vademecum sui tamponi

Link all’app Salute Lazio per Android e link all’app Salute Lazio per App Store.

Cambio di Drive in a Viterbo

A partire da domani, presso la sede di viale dell’Università, in zona Riello, entrerà in funzione il nuovo drive in di Viterbo per l’esecuzione dei tamponi naso faringei. La sede, messa a disposizione dall’Ateneo della Tuscia, sostituisce il drive in attualmente operativo all’ospedale di Belcolle.

Da inizio settimana monitoraggio quotidiano dei tempi d’attesa ai Drive in.

Situazione delle auto in coda alle ore 14 del 15 ottobre: IN ATTESA DEI DATI

Ottobre mese prevenzione contro il tumore al seno

Ottobre è il mese della prevenzione contro il tumore al seno: se hai tra i 45 e i 49 anni prenota una mammografia gratuita.

Le mappe dei contagi nei quartieri del III, IV e V municipio di Roma

La mappa dei contagi nel Municipio III (aggiornata al 5 ottobre)

La mappa dei contagi nel Municipio IV (aggiornata al 5 ottobre)

La mappa dei contagi nel Municipio V (aggiornata al 5 ottobre)

La mappa dei contagi nel Municipio VII (aggiornata al 5 ottobre)

La mappa dei contagiati nel Lazio e nei Municipi di Roma

Le mappe sono realizzate dal SERESMI e rappresentano l’incidenza cumulativa dei contagi da Covid-19 nei Comuni del Lazio e nei Municipi e quartieri di Roma in rapporto al numero dei residenti dei singoli territori.

Le mappe sono aggiornate settimanalmente (il martedì), per consentire il consolidamento dei dati. Quelle visibili oggi sono riferite ai dati complessivi registrati fino al 12 ottobre. A quella data il tasso di diffusione ogni 10mila abitanti a Roma città era 34.07 (9.787 casi dall’inizio dell’emergenza).

La mappa interattiva sulla diffusione del Covid-19 in Italia

In versione mobile e in versione desktop.

I dati vengono aggiornati giornalmente alle ore 18, in contemporanea alla conferenza stampa che viene trasmessa attraverso i canali social del Dipartimento della Protezione Civile.

La mappa sulla diffusione mondiale

La mappa con la situazione mondiale dell’infezione da Coronavirus COVID-19 realizzata dalla Johns Hopkins University.

Versione per pc

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Commenti

  Commenti: 1

  1. Annarita Pellegrini


    CONTAGIO DILAGANTE
    Il quotidiano computo dei contagiati e la relativa comunicazione attraverso giornali e televisione dovrebbe rappresentare un deterrente per la popolazione, perché non abbandoni accorgimenti e cautele, raccomandate per preservarsi dal contagio … Ma come ovviare alla mancanza del distanziamento di sicurezza sui mezzi pubblici di trasporto, quando guasti tecnici e ritardi, costringono adulti e ragazzi ad ammassarsi sull’unica vettura in transito, per non arrivare in ritardo al lavoro, i primi, e, a scuola, i secondi? E come rimediare all’aumento del numero degli alunni contagiati, negli istituti scolastici di ogni ordine e grado? Il distanziamento di sicurezza non viene rispettato: nell’aula gli alunni siedono l’uno dietro l’altro, come negli anni passati; non vengono provvisti di prodotti igienizzanti e, nella scuola, manca il medico scolatico, preannunciato dal ministro Azzolina.
    Se si aggiunge, poi, che l’anno scolastico è iniziato peggio degli anni precedenti, per l’assenza della maggior parte dei docenti, c’è da dire che la conclamata apertura della scuola, in sicurezza e in regolare svolgimento, non si è verificata … Forse, oltre allo ” smart working”, sarebbe stato opportuno protrarre anche la ” didattica a distanza ” !

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