Crisi: 5 domande da SEL e Catarci

La Festa di Sinistra Ecologica e Libertà si chiude con un’indagine sulla crisi
di A.C. - 14 Settembre 2011

 

La Festa di Sinistra Ecologia e Libertà dell’XI Municipio, presso la Villetta di Garbatella (via Passino 26 – via degli Armatori 3), iniziata martedì 6 settembre con un dibattito sull’Alternativa a Roma con Zingaretti e Smeriglio, si è conclusa domenica 11 settembre.

Al centro della settimana di sei giorni di dibattiti, musica, mostre e cucina sono state organizzate numerose iniziative legate al territorio di Roma e alle problematiche più generali, nazionali e globali.

Nell’ultima giornata si è discusso riguardo la crisi economica e il declino democratico con Fausto Bertinotti, già Presidente della Camera e ex Segretario di Rifondazione Comunista, Sergio Bologna dell’Associazione Consulenti Terziario Avanzato (ACTA), e Aldo Bonomi, Direttore del Centro di ricerca Aaster.

Il dibattito, coordinato da Andrea Catarci, ha messo in evidenza diverse questioni e agli intervenuti è stato chiesto se a decidere le politiche economiche siano gli Stati nazionali o le Agenzie di rating e le strutture finanziarie sovrannazionali. E ancora se si ha davanti un inevitabile declino della democrazia come la crisi del 2008 che ha scosso gli equilibri economici globali peggiorando il già arduo contesto italiano.

Un Paese che in questi ultimi anni vede in continuo aumento la povertà e la precarietà, un Paese incapace di investire in impianti, nell’innovazione, nella ricerca. Un Paese che è condannato agli ultimi posti di quasi tutte le graduatorie europee.

“Quel Paese – conclude Andrea Catarci, Presidente Municipio Roma XI, – che nella gracilità economica sociale politica e culturale ha il suo attuale tratto distintivo. A meno che, dai referendum recenti allo sciopero generale appena passato non si sia ad una inversione di tendenza e ad un nuovo ciclo…”


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