Cristian Demuro in sella a Tokyo Gold conquista il 138° Derby di galoppo

Il 23 maggio, in occasione del Derby Day, l’Ippodromo di Capannelle riapre al pubblico
Laura Politi - 25 Maggio 2021

Foto di Domenico Savi

Erano 1.000 i biglietti disponibili per accedere al 138° Derby Italiano Università Campus Bio-Medico di Roma. Domenica 23 maggio 2021 l’Ippodromo di Capannelle, sede del Derby Day, ha nuovamente aperto le porte agli appassionati di ippica e di galoppo in particolare. Quel pubblico ha potuto assistere all’emozionante vittoria di Cristian Demuro in sella a Tokyo Gold, il cavallo giapponese allenato in Francia da Satoshi Kobayashi per i colori di Teruya Yoshida.

Il Derby ha ospitato sulla linea di partenza 14 partecipanti e ha regalato al fantino ventottenne Demuro la sua quinta vittoria in questa storica corsa. Dietro a Tokyo Gold, già palese vincitore a 100 metri dal traguardo, si piazzano Juan de Montalban e Alastor.

Elio Pautasso, presidente di Federippodromi e direttore generale di Hippogroup Roma Capannelle, ha dichiarato: “Oggi è il giorno della gratificazione e di una grande gioia. Sentire l’ippodromo pulsare emozioni, rivederlo animato dall’euforia contagiosa del pubblico, seppur contingentato, tutto questo è un’esperienza impagabile. La perfetta riuscita di questo Derby Day è per noi motivo di vanto e di enorme soddisfazione”.

Numerosi gli ospiti di questo Derby Day romano. Erano presenti a Capannelle il sottosegretario del ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Francesco Battistoni, l’ex assessore allo Sport del Comune di Roma e attuale vice capo gabinetto del ministro delle Politiche Giovanili e commissario UEFA Daniele Frongia, e insieme a loro anche il presidente della Commissione Sport del Comune di Roma Angelo Diario.

Doppio il successo nella giornata di domenica per Cristian Demuro, che vince anche il Premio Carlo D’Alessio in sella a Baptism. Ad aggiudicarsi il Premio Presidente della Repubblica è invece Attimo Fuggente, montato da Fabio Branca.

Titanio Leonardo Cesarini

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