Crollo in via Augusto Dulceri, emergono responsabilità gravi

L'assessore Veglianti: "Rispediamo al mittente le accuse al Municipio"
di A. M. - 7 Gennaio 2013

All’indomani del crollo che si è verificato nel cantiere di via Augusto Dulceri a margine di un cantiere per la costruzione di alcuni box auto autorizzato dal competente Dipartimento, il Pdl locale e romano ha tentato di scaricare sul Municipio Roma VI tutte le responsabilità. Lo ha fatto con un comunicato stampa a firma del Presidente della Commissione Sicurezza del Campidoglio Fabrizio Santori e del Pdl locale attraverso il Capogruppo del VI municipio Francesco Corsi e del Presidente della Commissione trasparenza Guido Verdecchia.

Nel comunicato hanno parlato di un crollo annunciato e di silenzio istituzionale, garantendo tutto il loro supporto alle famiglie allontanate per motivi di sicurezza dai funzionari della Commissione Stabili Pericolanti del Comune, dai Vigili del Fuoco e dai Carabinieri che hanno posto cantiere e area sotto sequestro.

Infine il 4 gennaio 2013 il Presidente della Commissione Sicurezza del Municipio Roma VI Daniele Rinaldi nel ritenere che la commissione da lui presieduta potesse spaziare nell’universo mondo della Sicurezza (sia nel campo dell’ordine pubblico o dell’urbanistica, poco importa. Sarebbe interessante sapere cosa farà in merito il Presidente del Consiglio a cui spetterebbe anche il controllo sull’attività delle commissioni) ha convocato Polizia Municipale e Tecnici per discutere del problema e tentare di eliminare gli inconvenienti e il pericolo nel più breve tempo possibile.

Alla convocazione ha partecipato anche l’assessore Stefano Veglianti che sta seguendo la vicenda fin dal giorno del crollo e che evitando una sterile polemica ha proposto che il Municipio si costituisca Parte Civile contro gli eventuali responsabili e che siano programmati incontri a cadenza quindicinale per monitorare i tempi della messa in sicurezza e programmare il rientro nelle proprie abitazioni delle famiglie sgomberate e collocate in albergo a spese del Municipio.

Già da martedì 8 gennaio 2013, afferma lo stesso assessore, "Prenderò contanti con il Pubblico Ministero per cercare di ridurre al massimo i tempi per la messa in sicurezza del cantiere che, oltre ad evitare ulteriori crolli, ci consentirà di far rientrare le famiglie nei propri appartamenti. Ovviamente rispediamo al mittente le accuse di inerzia e responsabilità oggettive del Municipio, ma su questo aspetto si pronuncerà Magistrato dopo aver vagliato gli atti emessi dai nostri uffici e aver constato se nel rilascio della licenza a costruire "dal Dipartimento" su un territorio che pullula di cavità e dove crolli e smottamenti sono purtroppo frequenti, siano state richieste le pur previste "polizze fidejussorie e/o assicurative" .

"Colgo l’occasione – conclude Veglianti – per comunicare che già dai primi giorni della prossima settimana saranno avviati i lavori per la riparazione della condotta fognaria su via Dulceri e verificando con i tecnici municipali e l’impresa la possibilità di riaprire la viabilità proseguendo nel contempo lo studio e la messa in sicurezza del sottosuolo." 


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