Cucina e cultura musulmana nel VII municipio

Il 6 febbraio corso per insegnanti di lingua araba alla media San Benedetto. Lo stesso giorno inaugurata macelleria Halal all'Ipercoop Casilino
di Alessandro Moriconi - 7 Febbraio 2010

Sabato 6 febbraio 2010 presso la scuola media San Benedetto di via dei Sesami, il Centro internazionale di formazione educativa e l’istituto Granada per l’edizione e i servizi educativi, hanno tenuto un corso di formazione aperta, riservato agli insegnanti di lingua araba.

Discreta la partecipazione della comunità mussulmana presente nel nostro territorio. Derminante alla riuscita dell’iniziativa si è rivelata la collaborazione del preside della scuola San Benedetto, il prof. Marco Pintus, che di fatto continua in una positiva esperienza decennale iniziata presso la scuola Tommaso Grossi e da poco lasciata libera dall’associazione culturale islamica in Italia e facente riferimento alla Moschea Al-Huda di via dei Frassini, in quanto destinata a sede del Distretto Sanitario della Asl Rmb, oggi ancora a piazza dei Mirti.

Per il municipio erano presenti l’Assessore alla scuola sig. Galli, il consigliere Alfonso Tesoro e il presidente del Municipio Mastrantonio il quale nel portare il saluto dell’istituzione di prossimità ha augurato il successo di una iniziativa che tende ad avvicinare ancora di più le diverse comunità presenti sul territorio.

Dalla cultura si è passati alla cucina e il motivo ce lo ha dato l’Ipercoop Casilino dove, sempre nella stessa mattinata, si è inaugurato un reparto di macelleria Halal.
Halal è un termine arabo che significa "lecito" e quindi stabilisce ciò che è permesso secondo la tradizione islamica e in tutti i campi della vita del credente e che quindi riguarda anche le regole alimentari, partendo fin dalla macellazione dell’animale. Nel caso della coop macellazione e la lavorazione dei preparati è seguita e certificata nell’intero percorso di filiera dalla soc. Ihsan srl e dalla Comunità dei mussulmani della Toscana.

Nei banchi frigo facevano bella mostra diversi tipi di carne bovina, di agnello, di pollo e molte varietà di salumi (senza carne di maiale), su cui, forse anche per semplice curiosità è caduta la scelta nell’acquisto da parte di molti clienti coop.

L’iniziativa secondo Unicoop Tirreno è stata decisa al fine di coinvolgere attivamente la comunità islamica presente a Roma con la certezza che il dialogo e la conoscenza possono contribuire ad arrivare al reciproco rispetto e alla comprensione e questo in un momento dove troppo spesso prevalgono toni forti ed esasperati. Il presidente del municipio di Roma 7 Mastrantonio, interventuto all’inaugurazione del reparto Halal, ha sottolineato la positività di una scelta le cui finalità è evidente vanno ben oltre l’aspetto puramente commerciale e di fatto tende ad avvicinare culture e usi diversi.

Alla cerimonia erano presenti anche il presidente del municipio 6, Giammarco Palmieri, il presidente della sez. soci Coop, Francesco Barrera e diversi rappresentanti dei municipi confinanti oltre ad un testimonial di nome Idris conosciuto per le sue presenze alla trasmissione televisiva…Quelli che il calcio.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti