Da Firenze a Ravenna per e con Dante

Invito ai candidati a Sindaco: visitate le 70 stazioni di Roma e i quartieri che le circondano
Attilio Migliorato - 7 Giugno 2021

Da Firenze a Ravenna. E’ partito dalla stazione di Santa Maria Novella, con a bordo il ministro della Cultura Dario Franceschini (APPARIRE) ), il viaggio inaugurale del treno storico dedicato a Dante Alighieri per percorrere la storica tratta ferroviaria faentina con valico appenninico, collegando le due città: Firenze, per i natali e Ravenna, per i resti mortali.Tutto bello, tutto perfetto, dichiarazione ministeriale compresa.

Quanto sopra mi ha fatto venire in mente un viaggio di qualche anno fa, prima degli anni pentastellati, con il treno Leonardo Express di Trenitalia, con partenza da aeroporto di Fiumicino a Roma Termini.
Lavoravo con una multinazionale a livello mondiale, qualche dipendente di ogni nazione era stato invitato per qualche giorno alle Mauritius e alla fine del viaggio di ritorno il punto di appoggio era Roma città, per poi proseguire singolarmente per le loro città nel mondo.

Non potete immaginare il mio imbarazzo quando in quella mezz’ora di viaggio con il treno espresso dai finestrini TUTTI vedevamo: accampamenti di zingari, macchine accatastate e bruciate, immondizia accatastata. Ci avvicinavamo a Roma e quello era il “biglietto da visita” per gli stranieri.
L’unico che poteva “APPARIRE” ero io… me ne sono guardato bene dal farlo, ho iniziato a parlare in inglese!

La città di Roma conta oltre 70 stazioni ferroviarie quotidianamente utilizzate per il servizio viaggiatori, di cui 42 gestite da Rete Ferroviaria Italiana e le restanti da ATAC.
Sarebbe bello che qualche personalità politica, non Franceschini che ha già dato, iniziasse a girare per Roma con i treni, scendesse nelle 70 stazioni, andasse in giro per le vie dei quartieri che le circondano ad osservare: l’immondizia non raccolta da tempo, visionare i cassonetti dell’immondizia vuoti o pieni, rotti o capovolti, l’erbaccia e la terra ammucchiata di fianco ai marciapiedi, i tombini otturati da carta ed erba, l’erba alta e incolta dappertutto.

Vedrebbero Roma reale. Ma, statene certi non la vedranno… perché non gireranno per Roma.
Noi lo facciamo e questo vediamo da anni e anni ( foto).

Eppure ci sono tante belle leggi sull’ambiente, sull’igiene pubblica, con relative sanzioni per chi le trasgredisce… Ma chi le applica?  E qui torniamo al nostro Dante che ci ammonisce:

“Le leggi son, ma chi pon mano ad esse?” (Purgatorio, Canto XVI, 97)

Buona giornata.

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