Da Giunta capitolina ok a nuovi Piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche

La delibera recepisce i principi della Convenzione ONU sul tema della disabilità correlata all’accessibilità degli spazi pubblici in città. Al via il primo progetto pilota al XII Municipio
Redazione - 29 Febbraio 2020

La Giunta Capitolina ha dato il via libera alla nuova metodologia operativa per la realizzazione dei Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (P.E.B.A.) con la quale si avvia una mappatura degli interventi su tutto il territorio della città sia per gli spazi pubblici sia per l’accesso agli edifici di proprietà di Roma Capitale, comprese le nuove costruzioni.

Il documento è stato redatto da un gruppo di lavoro interdipartimentale composto da Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica, Dipartimento Trasformazione Digitale, Dipartimento Patrimonio e Politiche Abitative, Dipartimento Mobilità, Dipartimento Tutela Ambientale, Dipartimento Sport e Politiche Giovanili e coordinato dal Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana.

Al via sul territorio del XII Municipio il primo progetto pilota con uno studio degli edifici pubblici e degli spazi urbani. Successivamente ogni Municipio, coordinato da Uffici dedicati territoriali e tematici, dovrà dotarsi di un proprio P.E.B.A. e fornire un elenco degli interventi con ordini di priorità costruito con i cittadini e con le associazioni rappresentative della disabilità. Gli uffici dedicati avranno anche lo scopo di programmare corsi di formazione per i tecnici con gli Ordini Professionali, elaborare convenzioni con i Dipartimenti di Architettura e Ingegneria per la “progettazione inclusiva” e con gli Istituti delle scuole Superiori nell’ambito del programma “alternanza scuola lavoro”.

Via libera, anche, alla costituzione di un Osservatorio permanente sui P.E.B.A. allo scopo di monitorare, proporre e valutare i progetti sull’abbattimento delle barriere architettoniche. I pareri elaborati saranno trasmessi all’Assessorato di competenza e integrati nella progettazione. I componenti dell’Osservatorio, nominati dalla sindaca su proposta dell’assessore di riferimento, saranno scelti tra i rappresentanti delle associazioni nazionali di categoria.

La sindaca Virginia Raggi ha spiegato che la delibera approvata in Giunta rappresenta un altro tassello fondamentale per l’eliminazione delle barriere architettoniche. L’obiettivo dell’Amministrazione è trasformare gradualmente gli spazi urbani con una nuova visione globale di comunità inclusiva, alla portata di tutti i cittadini.

L’assessora alle Infrastrutture Linda Meleo ha sottolineato l’importanza del lavoro coordinato tra i vari Dipartimenti che ha consentito di realizzare una nuova metodologia operativa utile a ogni Municipio per programmare gli interventi su edifici pubblici come uffici, scuole, musei, mercati o su spazi urbani come attraversamenti pedonali, parcheggi riservati ai disabili, aree verdi o ville storiche.

Il Delegato all’Accessibilità Universale Andrea Venuto ha dichiarato che la delibera approvata dalla Giunta Capitolina rappresenta un altro passo storico verso #RomAccessibile e un altro passo verso l’inclusione di tutti i cittadini romani con disabilità. Il Delegato all’Accessibilità Universale Venuto ha spiegato che ci sono voluti quasi due anni di lavoro per preparare questo documento che permetterà ai Municipi di redigere ognuno il suo PEBA. Andrea Venuto ha dedicato questo storico traguardo all’architetto Fabrizio Vescovo: cittadino romano che viveva sulla sua pelle la condizione di disabilità e che è scomparso da poche settimane lasciando a tutti in eredità la sua caparbietà nell’abbattere qualsiasi barriera. Non sarà mai dimenticato il suo immenso contributo a questo grande lavoro.


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