“Da profughi ad esuli – l’esodo giuliano-dalmata fra cronaca e memoria” di Petra di Laghi

Giovedì 13 ore 17,30 alla Casa del Ricordo a Roma la presentazione del libro
Redazione - 10 Dicembre 2018

Giovedì 13 dicembre 2018 alle ore 17.30 presso la Casa del Ricordo in via San Teodoro, 72 a Roma si terrà la presentazione del libro “Da profughi ad esuli – l’esodo giuliano-dalmata fra cronaca e memoria” di Petra di Laghi

Presenta: Marino Micich (Presidente Ass.ne Cultura Istriana, Fiumana e Dalmata nel Lazio)
Saluta: Donatella Schurtzel (Presidente ANVGD – Comitato di Roma)
Modera: Lorenzo Salimbeni (ANVGD Roma)
Relatori: Prof. Giuseppe Parlato (UNINT), Emanuele Merlino (Comitato 10 Febbraio)

Tra la fine della seconda guerra mondiale e la seconda metà degli anni Cinquanta la comunità italiana dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia lascia le sponde dell’Altro Adriatico, spinta a tale scelta da un complesso di ragioni psicologiche, sociali, culturali, politiche ed economiche in seguito all’assegnazione di quelle terre alla federazione jugoslava.

Nella storiografia e nella memoria italiana tale fenomeno assunse la denominazione di “esodo giuliano-dalmata”, un flusso continuo di partenze che si protrassero per circa un decennio riversando i profughi giuliano-dalmati per la maggioranza in Italia, oltre che all’estero.

Questa ricerca oltre a fornire una panoramica delle vicende storiche che interessarono i territori della Venezia Giulia (sia in chiave storiografica sia attraverso l’analisi della stampa periodica e dell’opinione pubblica italiana), approfondisce il tema dell’accoglienza e dell’assistenza offerta ai profughi giuliano-dalmati nella società italiana del secondo dopoguerra, analizzando nello specifico il programma assistenziale che la città di Genova attivò nei loro confronti nel periodo compreso tra il 1945 e il 1955. 

 


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