Da via San Giovanni in Laterano lettera aperta agli organi responsabili per l’emergenza Covid

L'associazione “Via San Giovanni in Laterano” Onlus chiede il pieno rispetto delle disposizioni di legge
Comunicato stampa - 28 Settembre 2020

Il 18.09.2020 è stata inoltrata, mediante pec una “Comunicazione per prevenzione igienico sanitarie e quiete per diffondersi del virus Covid 19” alle Autorità competenti e, considerato il nuovo rapido diffondersi del virus”.

Eccola qui di seguito

“L’associazione Culturale Sportiva “ Via San Giovanni in Laterano” Onlus, con la presente comunica formalmente alle Autorità in indirizzo la situazione  che una parte di chi lavora nella ristorazione e o altre attività di somministrazione non lo fa con le modalità di esercizio compatibili con il distanziamento sociale indispensabile a prevenire il diffondersi del virus Covid 19; tale situazione venutasi a creare ormai da tempo, nella Via San Giovanni in Laterano, nella zona  tra Piazza del Colosseo e Piazza di San Clemente, la via chiamata impropriamente gay Street, si ricorda che la via costituisce l’ultimo tratto della via Papalis, ovvero il tragitto percorso dal corteo pontificio in occasione dell’insediamento del nuovo pontefice  da San Pietro alla basilica di San Giovanni in Laterano, patrimonio dell’umanità, venne ampliata e selciata nel 1588 da papa Sisto V che volle aprire una grande arteria di collegamento tra il Colosseo ed il Laterano. In seguito alle comodità apportatevi da Sisto V, la via si popolò e divenne sede di importanti edifici, chiese e ville.
–       la via e tutto il centro storico negli ultimi decenni ha cambiato il volto, in questi anni abbiamo assistito  a un progressivo, e apparentemente inarrestabile, processo di espulsione delle piccole attività commerciali e delle botteghe artigiane del centro di Roma  anche la Via San Giovanni in Laterano ha subito questa espulsione  legato, in primo luogo all’incremento dei costi degli affitti sostituite da  wine bar, birrerie, pub, enoteche, caffetterie, sala da the, minimarket  e simili.
La presenza di tanti locali, alcuni rispettano le regole, ma subiscono una concorrenza sleale  da chi invece utilizza sotterfugi per avere maggiori entrate economiche che attira la presenza di numerosi avventori, senza mascherina, tra questi moltissimi minorenni che ha partire dalle ore 18,00 di ogni giorno e sino alle 3,00 di notte e nei fini settimana sino alla mattina consumano, bevande alcoliche senza misura e l’adozione di misure che limitino il crearsi di grandi assembramenti di persone all’interno di aree di piccole dimensioni, e fuori dai locali dove non è possibile controllare il giusto distanziamento interpersonale come misura fondamentale alla prevenzione della diffusione del Covid-19.
–       Inevitabile è l’intralcio anche alla viabilità  che viene a determinarsi a causa dell’eccessivo numero delle persone e dei veicoli, delle moto lasciati dagli avventori dei locali anche in doppia fila e comunque che occupano spazi di transito, rendendo con la loro presenza, con le loro vetture, pressoché impossibile la circolazione, con conseguente impedimento e rallentamento del normale traffico veicolare, costringendo cosi’ gli altri automobilisti transitanti sulla stessa strada, ad un uso del clacson, con un costante perenne rumore che si trasformano in schiamazzi, grida  e spesse volte in vere e proprie risse che é di oggettivo impedimento alla salute dei cittadini e quiete dei residenti della via e della zona.
Con la presente si chiede a tutte le autorità preposte su in indirizzo di un maggiore controllo  e vigilare onde evitare assembramenti di persone e far rispettare l’orario di vendita degli alcolici e il mantenimento delle distanze interpersonali come misura fondamentale alla prevenzione della diffusione del Covid-19 come prescritto dalle ordinanze e che si adoperino, come sempre fatto con spirito di abnegazione verso gli altri e di sacrificio prima di tutto per trasmettere il senso di responsabilità e spirito di collaborazione che vengono chieste a tutti i cittadini, con particolare attenzione ai più giovani, che sono strumenti  che ci guideranno speranzosi, nel superamento di questa fase critica e  difficile decisiva per il futuro di tutti noi.
L’associazione che dal 1991 si adopera per la tutela ambientale e la salute dei cittadini con impegno ed efficaci iniziative, ha raccolto le segnalazioni degli abitanti il loro disagio e preoccupazione”.

 

Associazione Culturale Sportiva dilettantistica “Via San Giovanni in Laterano” Onlus
Leg. Rap. Patrizio Picciotti


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti