Dalla Giunta capitolina norme per risparmio energetico e bioedilizia

Approvate all'interno del Regolamento Edilizio del Comune di Roma
di Maria Giovanna Tarullo - 10 Novembre 2009

Roma compie un nuovo passo avanti nel campo del risparmio energetico e della bioedilizia, grazie all’approvazione il 9 novembre 2009 da parte della Giunta Comunale di variazioni ed integrazioni, all’interno del Regolamento Edilizio del Comune di Roma.

Le nuove misure integrate nel Regolamento Edilizio Comunale, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Marco Corsini, d’intesa con l’assessore all’Ambiente De Lillo, saranno valide per tutti gli edifici pubblici e privati di nuova costruzione e per quelli in fase di ristrutturazione complessiva. Secondo la nuova regolamentazione si prevede la dotazione per ogni edificio di impianto energetico, alimentato da fonti di energia rinnovabile (come pannelli fotovoltaici o piccoli generatori a pale eoliche).

Mentre l’ acqua calda utilizzata dovrà essere fornita, almeno per il 50% da fonti di energia rinnovabile (come pannelli solari), poiché per ogni appartemento è stabilita una produzione di energia rinnovabile pari ai mq della superficie della casa. Importantissime la decisioni di installare serbatoi interrati per la raccolta dell’acqua, evitando lo spreco di uno dei nostri doni più prezioni, che potrà essere riutilizzata per impieghi condominiali.

Gli stessi luoghi di uso comune, come ingressi, androni e pianerottoli, svolgeranno un ruolo importante per il risparmio energetico; grazie all’installazione di interruttori crepuscolari dotati di timer.

Per le costruzioni che adotteranno queste regole, inoltre sarà previsto lo "scomputo della Sul" (superficie utile lorda) e l’esenzione dagli oneri concessori soprattutto se verranno adottati criteri costruttivi eco-sostenibili, quali la costruzione di muri più spessi per trattenere maggior calore o l’installazione di serre solari sul tetto.

L’assessore all’Urbanistica Marco Corsini riguardo  ha dichiarato: "E’ da tempo che stiamo lavorando sul rinnovamento e sul miglioramento delle regole urbanistiche ed edilizie. Questo è il primo passo che ci mette in linea con gli altri Paesi in materia di responsabile utilizzo delle fonti energetiche e di ottimizzazione dei criteri di risparmio ed economicità".

Mentre l’assessore all’Ambiente Fabio De Lillo ha aggiunto: "Si tratta di un passo in avanti fondamentale sul fronte del risparmio energetico. Queste regole fanno sì che tutta la nuova edilizia ruoti intorno alle fonti di energia rinnovabili. L’approvazione in Giunta di un regolamento edilizio che vincoli la costruzione di nuovi edifici al risparmio energetico era una delle assolute priorità che ci eravamo posti all’interno del progetto che stiamo portando avanti per far diventare Roma la città del sole".

Ricordiamo che la Giunta, oltre ad occuparsi della bioedilizia, sta lavorando anche all’utilizzo nella capitale dell’energia solare per alimentare l’illuminazione pubblica.

Adotta Abitare A

Con lo stanziamento di 2 milioni e 566 mila euro, sono stati consegnati i primi lampioni fotovoltaici in tre zone periferiche: Centrone, Saline e Tragliatella. Formati da rete lunga quasi 10 chilometri, con 408 pali della luce e cinque impianti fotovoltaici per l’alimentazione.


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