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De Rossi salva una brutta Roma

Pareggio in extremis per i giallorossi a Catania
di Francesco De Luca - 28 Settembre 2009

La Roma torna con un punto dalla seconda trasferta consecutiva in terra siciliana. Ma se nel turno infrasettimanale di Palermo i giallorossi erano sembrati tonici e sicuri malgrado le condizioni meteo estreme, a Catania la squadra di Ranieri ha fatto registrare un brusco passo indietro dal punto di vista del gioco e dell’agonismo, salvata in pieno recupero da un guizzo di De Rossi a seguito di calcio d’angolo molto contestato dagli etnei.

Un punto guadagnato per la Roma, vista come si era messa la situazione, due punti persi per un buon Catania che non ha saputo approfittare della prova scialba dei giallorossi, stanchi e impacciati per quasi la totalità della gara.
A inizio match Ranieri lancia Mexes per l’affaticato Juan in difesa e Perrotta per l’infortunato Taddei nella linea mediana. Atzori sostituisce Martinez con Ricchiuti in avanti e lancia Izco al posto di Delvecchio a centrocampo.
Parte forte il Catania che già al 7° va vicino al goal. Dopo una rapida ripartenza Ricchiuti libera Morimoto solo davanti a Julio Sergio, ma il destro del centravanti giapponese è debole e controllato senza problemi dal portiere romanista.
Al 10° è ancora Ricchiuti, dopo aver superato Riise, a trovare Morimoto in area con Julio Sergio abile nell’anticipo. La Roma si fa viva al 19° con Riise che su punizione impegna Andujar dai trenta metri. Al 21° ancora Catania con Capuano che impegna Julio Sergio dal limite. Un minuto dopo arriva il meritato vantaggio dei padroni di casa. Potenza si ritrova la palla sul destro, tenta un cross che si rivela un pericoloso pallonetto che Julio Sergio smanaccia sul palo: sulla ribattuta è abile Morimoto a siglare la sua terza rete stagionale.
I giallorossi – persi per infortunio Mexes e Cassetti sostituiti da Juan e Motta – si rifanno vivi solo nel finale di tempo con De Rossi che prima al 36°, su punizione, poi al 38°, di testa servito da Perrotta, prova a riportare la situazione in equilibrio.

La seconda frazione di gioco riparte come la prima. Dopo un tentativo di Riise dalla distanza al 47°, è il Catania a rifarsi sotto con buona lena. Al 51° Mascara manca il raddoppio solo davanti a Julio Sergio. Al 63° l’attaccante etneo si ripete svirgolando un buon pallone da posizione favorevole. Al 71° ancora Catania pericoloso con il mobilissimo Mascara, ma stavolta il merito è tutto di Julio Sergio che devia in angolo con una prodezza la conclusione deviata. La Roma è tutta in un guizzo di Vucinic che al 78° spreca al lato dopo una buona triangolazione con Totti in area.
Ma proprio quando il match sembra indirizzato verso la meritata vittoria dei padroni di casa, arriva l’inaspettato pareggio romanista con De Rossi che insacca riprendendo una conclusione di Totti.
La partita si chiude tra le proteste. Il Catania recrimina, la Roma porta a casa un punto inaspettato in vista del doppio impegno casalingo settimanale prima col Cska Sofia, in Europa League, poi col Napoli domenica prossima.

CATANIA-ROMA
Catania (4-3-2-1): Andujar, Potenza, Silvestre, Spolli (71° Bellusci), Capuano, Izco (57° Llama), Carboni, Biagianti, Mascara, Ricchiuti (64° Delvecchio), Morimoto All. Atzori
Roma (4-3-1-2): Julio Sergio, Cassetti (28° Motta), Mexes (19° Juan), Burdisso, Riise, Brighi (56° Cerci), De Rossi, Pizarro, Perrotta, Totti, Vucinic All. Ranieri
Arbitro: Saccani
Reti: 22° Morimoto, 92° De Rossi.

CATANIA-ROMA , LE PAGELLE

CATANIA

Andujar 5,5: Non è molto preciso nelle parate e nel finale soccombe di fronte al fortuito gol di De Rossi

Potenza 6: Si comporta con abnegazione, ma dalla sua fascia arrivano i maggiori rischi, soprattutto nel primo tempo

Adotta Abitare A

Silvestre 6: Fa il suo, anche se, come tutta la difesa, va nel panico al 92’ regalando alla Roma l’occasione di pareggiare

Spolli 6: Per l’occasione fa il capitano. Subito ammonito, è spesso condizionato nell’affrontare Totti e compagni

Capuano 6,5: Ottima personalità, non lesina le maniere forti. Si fa vedere anche in avanti

Izco 5,5: Non si incastona alla perfezione con il resto dello scacchiere catanese. Nella ripresa lascia il posto a Llama

Carboni 6,5: Buona gara, sempre concentrato. Non disdegna qualche sortita di ottima fattura

Biagianti 6: Fa il lavoro sporco in mezzo al campo e lotta fino alla fine

Mascara 6,5: E’ l’anima di questa squadra. Grande lavoro anche difensivo. Ha buone occasioni in area avversaria, ma non le sfrutta a dovere

Ricchiuti 6,5: Uno dei più pericolosi del Catania. Fa grande movimento mettendo in crisi i difensori giallorossi. E’ costretto ad uscire dopo aver faticato molto e preso diversi calci

Morimoto 6,5: Si conferma il castigatore della Roma. Sbaglia un gol tirando addosso al portiere. Poi segna una rete da rapinatore sfruttando il rimpallo favorevole

12′ st Llama 6: Più grinta rispetto a Izco

19′ st Delvecchio 5: Una mezz’ora di gioco per dimostrare un’inizio di stagione disastroso. Non è più il giocatore prezioso della Samp. Quando entra in campo sta più per terra che in piedi. Viene espulso per proteste

26′ st Bellusci s.v.


ROMA

Julio Sergio 5,5: Cerca goffamente di smanacciare il tiro cross dei catanesi; se fosse stato più alto, almeno nella media dei portieri di serie A, avrebbe evitato il “gollonzo”

Cassetti s.v.: Un inizio stagione davvero sfortunato. Si fa male dopo 28 minuti

Mexes s.v.: Ranieri gli offre l’opportunità di riscattarsi, ma ci si mette l’infortunio a stoppare la rivincita del francese

Burdisso 6: Sempre grande lottatore, ma lui, come tutti i suoi compagni di reparto, faticano ad applicare la tattica del fuorigioco, mai applicata negli anni spallettiani.

Riise 5,5: Qualche punizione insidiosa ma senza fortuna.

Brighi 5: Poche idee nella posizione di Taddei, e poco filtro tra mediana e difesa

De Rossi 6,5: Non era al meglio, ma lui lo spirito da gladiatore ce l’ha veramente, e Ranieri può stare tranquillo. Il suo è un gol fortunoso, ma si trova al posto giusto al momento giusto, prendendosi l’ennesima soddisfazione di fronte a un pubblico che gli ha rivolto solo cori osceni

Pizarro 5,5: Soffre molto contro i combattenti catanesi, ma non molla mai cercando di coprire sulla sinistra

Perrotta 5: Neutralizzato dalla formazione etnea. Non è mai pericoloso e nella ripresa cerca di limitare i danni. Con l’innesto di Cerci gioca molto più arretrato

Totti 6: Nel giorno del suo trentatreesimo compleanno non regala grandi numeri, ma si fa sentire con la sua personalità e ci mette lo zampino nel gol romanista. Quando accelera, nonostante non trovi molte sponde nei compagni, spaventa gli avversari che preferiscono atterrarlo

Vucinic 6: Due spunti da fuoriclasse, ma in più di un’occasione non ha la freddezza sotto porta. La classe va abbinata alla cattiveria tipica dei bomber se vuole diventare un campione. L’attesa per la sua esplosione non può essere prorogata oltre

19′ pt Juan 6: Rileva Mexes, mette una pezza a una difesa allo sbando

28′ pt Motta 5: Qualche sgambata in avanti, ma ancora da rivedere in fase difensiva. Di certo non è aiutato dai centrocampisti

10′ st Cerci 6,5: Sfrutta la sua occasione mostrando al mister grande dedizione. Sulla destra mette in crisi i siciliani e si procura, in pieno recupero, una punizione non vista dal guardalinee e dall’arbitro. Una carta in più per Ranieri, magari da giocare nei secondi tempi come in questa occasione


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