De Salazar, Auditorium Flaminio: Carlo Fouertes ascolti i cittadini

L'esponente del Movimento Cittadino Flaminio Parioli: "Prima di annunciare la valorizzare l’area militare di via Guido Reni bisogna sopperire alla carenza di servizi del territorio"
Enzo Luciani - 4 Dicembre 2012

"L’amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma , Carlo Fouertes, dovrebbe ascoltare i cittadini del Flaminio prima di annunciare a mezzo stampa di valorizzare l’area militare di via Guido Reni adibendola a gallerie d’arte, librerie e negozi di dischi". Lo dichiara in una nota Francesco de Salazar presidente del Movimento Cittadino Flaminio Parioli V. Olimpico.

"Il nostro quartiere – prosegue il rappresentante del Movimento – accoglie prestigiose strutture di un elevato spessore culturale, architettonico e sportivo quali l’Auditorium, Museo Maxi, Teatro Olimpico, Stadio Flaminio, Palazzetto dello sport e nelle zone limitrofe anche lo stadio Olimpico. Questo elevato prestigio non è bilanciato da un’adeguata offerta di posti auto presenti nel quartiere oltre alla carenza di servizi pubblici e la gran parte dei cittadini vorrebbe che parte dell’area militare in disuso venisse destinata a posti auto in superfice."

"Durante lo svolgimento delle manifestazioni sportive e culturali, infatti – continua De Salazar – la zona viene puntualmente soffocata e presa d’assalto dal traffico e soprattutto da soste selvagge di auto parcheggiate su marciapiedi del Flaminio e Villaggio Olimpico. Dunque – conclude De Salazar- sarebbe utile abbinare la cultura rispettando la volontà dei residenti di adibire parte dell’’area militare in disuso di via Guido reni (nota alle cronache per una massiccia presenza di amianto) ad un ampio parcheggio di scambio ad ore, visto che i parcheggi interrati costruiti negli ultimi 20 anni a Roma sono stati diventati box auto per pochi privilegiati".  

Laboratorio Analisi Lepetit

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