Sport  

Derby capitolino: Roma 1 – Lazio 0

Strepitoso gol di super Marco Cassetti che affonda la squadra laziale!
di Marco Carboni - 7 Dicembre 2009

L’otto dicembre del 1929 allo stadio della Rondinella, Lazio e Roma si fronteggiarono per la prima volta. Iniziò così la storia del derby, una piccola storia che via via s’è guadagnata un posto nella grande storia del nostro calcio. Da allora le vigilie che hanno caratterizzato il derby capitolino sono sempre state infuocate e cariche di emozioni. Ogni scontro tra Roma e Lazio risente di una particolare atmosfera, che attanaglia il tifoso, il giocatore, il dirigente. Nell’atmosfera delle stracittadine sono tutti coinvolti. E’ un’atmosfera che prende la città, la borgata e le famiglie stesse.

Anche ieri, domenica 6 dicembre Roma e Lazio si sono affrontate in un Olimpico gremito di spettatori, oltre 61.000, ricco di coreografie e soprattutto con due allenatori che non si erano mai fronteggiati prima. Sicuramente uno dei derby più brutti di sempre condizionato dal lungo stop di 6 minuti nel primo tempo che Rizzoli ha concesso per il continuo lancio di mortaretti e fumogeni dalla Tevere. Nella Roma Burdisso prende il posto di Motta per il ruolo di esterno destro. Davanti Ranieri rischiera il tridente con Totti, Menez e Vucinic mentre Ballardini sceglie di giocare con Diakitè al posto di Siviglia ed esclude Rocchi.

La Roma appare come una squadra contratta e priva di soluzioni offensive che, per più di un tempo, non è riuscita ad avvicinarsi con determinazione all’area laziale. Anche se si intuisce che la Roma è tecnicamente superiore nel primo tempo le azioni più pericolose arrivano  dalla Lazio. Al 15′ i biancocelesti sfiorano il gol con Zarate che, dopo aver rubato il pallone a Burdisso, colpisce il palo. Ma non finisce qui: la palla capita sui piedi di Mauri che ci prova anche lui ma trova un miracoloso Julio Sergio che salva il risultato .

Il secondo tempo inizia con la Lazio che pressa altissimo e impedisce le ripartenze della Roma. Al 21′ del secondo tempo i giallorossi si svegliano quando Perrotta colpisce benissimo da ottima posizione ma trova una splendida risposta di Muslera.

Al 34′ la Roma passa in vantaggio: dopo un errore di Burdisso parte un’azione corale e spettacolare, da era spallettiana. Cross di Vucinic da destra per Cassetti a centro area, deviazione al volo sul secondo palo e gran gol di super Marco Cassetti. Roma 1 – Lazio 0

La Lazio tenta il tutto per tutto e fa entrare anche Brocchi al posto di Mauri ma è ancora la Roma a rischiare il raddoppio con uno spettacolare tiro al volo di Riise su preciso cross di Totti; ma altrettanto bella la risposta in volo di Muslera.

Molte anche le note negative che hanno caratterizzato il match: l’ammonizione di Menez diffidato, l’infortunio e relativa sostituzione di Mexes con Cassetti e l’espulsione di Pizarro al 43′ che salterà quindi la prossima partita in trasferta contro la Sampdoria.

IL TABELLINO 

Adotta Abitare A

ROMA (4-2-3-1): Julio Sergio, Burdisso, Mexes (46′ pt Cassetti), Juan, Riise, De Rossi, Pizarro, Perrotta, Menez (1′ st Brighi), Vucinic (45′ st Taddei), Totti. A disp.: Doni, Andreolli, Taddei, Motta, Okaka, Baptista. All.: Ranieri.

LAZIO (3-4-1-2): Muslera, Diakitè, Stendardo, Radu, Lichtsteiner, Brocchi, Baronio (44′ st Dabo), Kolarov, Matuzalem (1′ st Foggia); Mauri (36′ st Rocchi), Zarate. A disp.: Berni, Dabo, Eliseu, Siviglia, Meghini. All.: Ballardini.
ARBITRO: Rizzoli
MARCATORI: 33′ st Cassetti
NOTE: Espulso Pizarro al 44′ st per doppia ammonizione. Ammoniti Menez, Stendardo, Mexes, Baronio, Pizarro

ROMA-LAZIO, LE PAGELLE DI GIANLUIGI POLCARO

ROMA

Julio Sergio 7: Uno dei protagonisti del match. Salva la rete su un tiro a botta sicura di Mauri. È sempre reattivo e attento anche nei rilanci di piede

Burdisso 6: Prima a destra, poi al centro dà sempre il massimo e non va molto per il sottile. Fatica non poco a stare dietro a Zarate

Mexes 6,5: Il migliore della difesa finchè è in campo. Lì dietro è il leader. Provvidenziale in più di un’occasione. Distorsione al ginocchio per lui

Juan 6,5: Bene anche lui, partita senza sbavature fatta di ottimi anticipi

Riise 6,5: Cresce alla distanza. Quando trova il varco giusto si spinge in avanti e per poco non trova un gol stupendo. Gran lottatore anche dietro

De Rossi 6: Molta fatica per smistare palla con tutto quel traffico in mezzo al campo. Meglio in fase di copertura

Pizarro 6,5: E’ fondamentale per alleggerire la pressione laziale sul centrocampo. Un lavoro prezioso fatto di dedizione e buon possesso palla. Si fa espellere ingenuamente nel finale

Perrotta 6: Non tocca molti palloni ma corre senza tregua. Per poco non segna con un gran colpo di testa

Menez 5,5: Molto sacrificato sulla fascia. Negli scontri con i laziali entra con troppa irruenza e si becca il giallo. L’aggressività che voleva Ranieri con il tridente non riesce e così nella ripresa il francese rimane negli spogliatoi

Vucinic 6: Non è il Vucinic ammirato in coppa. Troppo evanescente e poco reattivo, ma ha il merito di pescare perfettamente Cassetti per il gol giallorosso

Totti 6: Molto ben marcato da Stendardo. In quei pochi momenti di libertà inventa sempre qualcosa per i compagni

dal 1’st Brighi 6,5: Al posto di Menez per infoltire un centrocampo troppo schiacciato da quello laziale. La mossa è giusta e Brighi fa il suo senza macchie

dal 45’pt Cassetti 7: A Roma in molti lo hanno considerato sul viale del tramonto, ma quando è entrato ha dato una svolta al match. Ottimo nei recuperi e bravo a ripartire diventando l’uomo in più in fase d’attacco. Da una sua ripartenza nasce il gol romanista, che firma sempre lui

dal 45’st Taddei s.v.
 

LAZIO

Muslera 7: Due interventi prodigiosi,uno su Perrotta l’altro su Riise, lo consacrano tra i migliori in campo

Diakitè 6,5: Neutralizza Vucinic che è costretto a cambiare fascia per trovare qualche spazio

Stendardo 6,5: Aveva il compito più difficile, quello di seguire Francesco Totti. Svolge bene la sua parte arrangiandosi e senza farsi intimorire. Partita di personalità

Radu 6: Buona guardia a sinistra. Si intende bene con Stendardo

Lichtsteiner 6,5: dialoga bene con il resto del centrocampo e quando può si invola sulla fascia per crossare al centro

Brocchi 6: Il distruttore del centrocampo, gioca a guardia della difesa per permettere a Baronio e Matusalem di fare gioco

Baronio 6,5: Bene in cabina di regia ma non lesina interventi di personalità in fase di recupero

Kolarov 6,5: Vale lo stesso discorso per Lichtsteiner. Bene sulla fascia ingaggia arcigni scontri con Riise

Matuzalem 6,5: Il suo possesso palla, soprattutto nel primo tempo, permette alla Lazio di creare gioco. Poi Ballardini decide di cambiare marcia e nella ripresa lo sostituisce con Foggia

Mauri 5: Molto sacrificio a fare da collante tra centrocampo e attacco. Julio Sergio gli nega la gioia del gol ma anche lui, nell’occasione più importante per la Lazio, non conclude in porta con la giusta cattiveria

Zarate 6,5: E’ quello più pericoloso tra i biancoazzurri. Prende un palo e impegna la difesa giallorossa per tutti i novanta minuti, ma pecca spesso di egoismo

dal 1’st Foggia 5,5: Doveva dare una sterzata alla’attacco laziale ma rimane un po’ in ombra

dal 37’st Rocchi s.v.

dal 43’st Dabo s.v.

Il gol di Cassetti con il commento di Zampa


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti