Desolazione e degrado al Parco Madre Teresa di Calcutta

Nostro sopralluogo il 7 gennaio 2020
Alessandro Moriconi - 8 Gennaio 2020

7 Gennaio 2020 sopralluogo al Parco Madre Teresa di Calcutta, lato viale Togliatti, in compagnia di Leo Marrani, ai nostri occhi e all’obiettivo del nostro IPhone uno spettacolo che definire allucinante è un eufemismo.

Rami e residui vegetali in terra ormai da mesi, panchine rotte, cancelli rotti o addirittura portati via, resti di falò in prossimità delle entrate, fontanella con enorme perdita di acqua che rende impraticabile una discreta area, sacchetti di calcinacci da mesi in terra.

All’entrata su via dei Sesami, recinzione della pompa di carburanti rotta in più punti e a questo disastro resta solo da aggiungere la mancanza assoluta di vigilanza (nonostante l’installazione di alcune telecamere), rifiuti sparsi ovunque con i pochi cestini esistenti pieni e mai svuotati.

Su tutto una vera e propria prateria costellata di bianchi fazzolettini e di multicolori profilattici usati e con accanto l’involucro che li conteneva…

Tutto questo degrado in un  Parco intitolato ad una Donna, una Santa, che ha speso tutta la sua vita in difesa dei poveri fino a ricevere il premio Nobel e ad essere canonizzata.

In un passato recente ci sono stati tentativi per cercare di sottrarre il Parco alla prostituzione attraverso un incremento della vigilanza e la chiusura degli accessi nelle ore notturne.

Tutte pratiche e tentativi annullati dall’attuale Giunta che governa ormai da 42 mesi (3 anni e mezzo) il Municipio Roma V.

Altro che vantarsi sui social di un infaticabile lavoro per il mantenimento, la cura e la vigilanza sulle aree verdi!


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