Direttiva anti-fila in XV Municipio

Cavallari ringrazia i dipendenti e critica il presidente Paris
Enzo Luciani - 24 Luglio 2012

«Dopo la direttiva volta ad eliminare le code davanti agli sportelli anagrafici dei municipi, e le successive note esplicative, la situazione sta migliorando visibilmente. Anche stamani ho potuto constatare una buona organizzazione nel XV municipio grazie al personale dedito al proprio lavoro che ha applicato con serietà, e da subito, le disposizioni. È vero che le file ancora possono presentarsi, visto il momento critico dovuto al periodo estivo, ma le attese sono minori e le code defluiscono in maniera più snella e semplificata». Lo dichiara, in una nota, l’assessore all’Anagrafe, Enrico Cavallari, che stamani ha visitato la sede del municipio Arvalia-Portuense.

«L’efficientamento del servizio è frutto di tre elementi fondamentali contenuti nel provvedimento: abolizione dei numeri “elimina-code” per permettere all’utenza di espletare la propria pratica fino all’orario di chiusura dell’ufficio anagrafico; realizzazione di un servizio di pre-accoglienza dei cittadini in modo da guidarli nel reperimento dei moduli e nella loro compilazione prima dell’arrivo allo sportello; razionalizzazione delle risorse umane in ogni municipio con conseguente aumento degli operatori di sportello» aggiunge Cavallari.«L’unica nota dolente – conclude l’assessore – è che il presidente Gianni Paris, da 17 anni alla guida del XV municipio, in tutto questo tempo non abbia mosso un dito per rendere i locali dell’anagrafico a portata di cittadino e adatti al lavoro di sportello per il personale».

Immediata la replica del minisindaco. “E’ davvero bizzarro – afferma Paris -che l’assessore Cavallari, dopo quattro anni, si affacci agli uffici anagrafici del XV Municipio ed esprima pareri fantasiosi sul funzionamento di questi servizi. Ed è ancora più sorprendente visto che il Municipio XV, grazie all’attività svolta in questi anni, è l’unico ad avere attivato sei sedi decentrate sul territorio per avvicinare i servizi anagrafici ai cittadini. Oggi, questo Municipio non è tra quelli che lamentano il cattivo funzionamento dei servizi anagrafici solo per la saggia azione compiuta in questi anni e l’attività del Direttore, che ha saputo distribuire lo scarsissimo personale a disposizione. Invece di lasciarsi andare ad affermazioni anche offensive nei confronti del governo locale votato dai cittadini di questo Municipio, l’Assessore – nominato dal Sindaco e quindi senza legittimazione popolare – dovrebbe pensare a distribuire il personale laddove necessita e in particolare nei municipi, invece di lasciarlo negli uffici capitolini senza utilità diretta per il pubblico”.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti