Diritti e obblighi sulla formazione continua del professionista sanitario

Roma. Insediato a gennaio 2019 il nuovo Osservatorio regionale della formazione
Redazione - 7 Marzo 2019

Il professionista sanitario ha l’obbligo di curare la propria formazione e competenza professionale nell’interesse della salute individuale e collettiva.
La partecipazione alle attività di formazione continua costituisce, ai sensi del D. Lgs. n. 502/92, requisito indispensabile per svolgere attività professionale in qualità di dipendente o libero professionista (Programma nazionale ECM predisposto dalla CNFC).

A seguito dell’entrata in vigore della legge n. 3/2018, la rappresentatività delle professioni sanitarie si è ampliata e, di conseguenza, sono state riformulate le Commissioni e gli Osservatori regionali.

Il Presidente Zingaretti, in qualità di Commissario ad Acta, ha recentemente nominato i componenti della Commissione ECM e dell’Osservatorio regionale per la formazione continua in sanità (BURL n. 11/2019), tra i quali il dr. Martinelli Maurizio in rappresentanza delle Professioni sanitarie della Prevenzione, Ordini dei TSRM PSTRP provinciali.

L’Osservatorio regionale per la formazione continua in sanità ha compiti e funzioni valutative, di verifica e di analisi tecnico scientifica ed assume un ruolo preminente nell’assolvimento di alcune funzioni fondamentali per gli adempimenti dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e cioè, di tutte le attività, le prestazioni ed i servizi garantiti ai cittadini con le risorse pubbliche messe a disposizione del Servizio sanitario nazionale.

L’Osservatorio rimarrà in carica per tre anni, a partire dalla data del suo insediamento e va sottolineato che la partecipazione alle sue attività viene svolta a titolo gratuito, senza alcun onere a carico dell’amministrazione regionale. In tale organismo, il dr Martinelli rappresenterà, dunque, per l’intera regione Lazio, un vasto segmento della sanità costituito dai Professionisti sanitari della Prevenzione, ovvero gli Assistenti Sanitari ed i Tecnici della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro operanti nel settore pubblico e privato.

“Congratulazioni dall’UNPISI e dalla comunità dei Tecnici della Prevenzione, si tratta di un importante riconoscimento alla nostra professione e al lavoro portato avanti in tutti questi anni dal dr. Martinelli”, ha commentato il Prof. Maurizio Di Giusto, Presidente nazionale UNPISI, Associazione maggiormente rappresentativa riconosciuta dal Ministero della Salute.

Nato a Roma il dr. Martinelli ha cominciato la sua carriera in sanità nel 1991, con la qualifica di Operatore di Vigilanza e Ispezione, e successivamente laureatosi presso l’Università Sapienza di Roma, ha acquisito una Specializzazione professionale come “Agente di Formazione”. Dal 2010 ha svolto numerosi incarichi di docenza a contratto presso l’Università Sapienza, Facoltà di Medicina e Psicologia e con l’Università Tor Vergata, insegnando “Etica e leadership in sanità” al Master II livello “Governance di strutture complesse sanitarie e aziendali per la prevenzione ambientale e la sicurezza sul lavoro”. Già componente del Comitato Scientifico per l’ECM dal 2011 presso il DAFNE dell’Università degli Studi della Tuscia – Viterbo, ha altresì svolto con impegno numerosi incarichi di docenza a corsi ECM organizzati dall’UNPISI, ricoprendo per quest’ultima incarichi istituzionali di Consigliere del Comitato Provinciale di Roma e, attualmente, di Segretario Regionale.


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