Disabili: “Attivarsi per abbattere barriere architettoniche e sensoriali”

Lo dichiara Francesco Figliomeni (FDI, vice presidente dell’Assemblea Capitolina
Redazione - 1 Febbraio 2019

“Si parla tanto di migliorare la qualità della vita delle persone disabili, ma in realtà non si fa ancora il dovuto nei loro riguardi. La disabilità è infatti una questione da affrontare nell’ambito dei diritti e non della discrezione dei singoli. Un orientamento che è al centro anche della Convenzione dell’Onu sui diritti delle persone con disabilità il cui obiettivo è quello di inserire nella sfera sociale, politica ed economica della società anche le persone diversamente abili, facendo in modo che a loro venga garantita la piena uguaglianza dei diritti. Il Comune di Roma Capitale deve purtroppo ancora adeguarsi a queste direttive, infatti molto potrebbe essere fatto nel settore dei trasporti pubblici che al contrario latitano a causa di barriere architettoniche e sensoriali che rendono il diritto alla mobilità difficilmente realizzabile.

“Abbiamo raccolto le denunce di alcune associazioni di persone disabili, che lamentano che il loro viaggio sui mezzi di trasporto bus e metro gestiti da Atac, risulta un vero incubo tra ascensori rotti nelle stazioni e autobus  talmente affollati da rendere inaccessibile la salita con la carrozzina, senza dimenticare che il più delle volte la pedana risulta rotta. Come ci è stato segnalato dalle associazioni di settore il problema non sono soltanto le barriere architettoniche fisiche, quali marciapiedi e scivoli, ma anche quelle percettive quasi del tutto dimenticate dall’Amministrazione capitolina, quali semafori acustici, mappe a rilievo, percorsi tattili, avvisi scritti per sordi, annunci voce di prossima fermata per ciechi.

“Presenteremo in questi giorni una mozione come Fratelli d’Italia, incentrata su iniziative volte all’abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali, in cui chiederemo al Sindaco e alla Giunta di attivarsi presso gli uffici competenti in materia di lavori pubblici affinché provvedano all’eliminazione delle barriere e presso l’Atac per verificare la predisposizione e installazione di segnali acustici. Occorrerà anche attivarsi per l’istituzione di un tavolo di confronto permanente con le aziende di trasporto e gli uffici ed enti che si occupano di trasporto pubblico, nonché della Consulta cittadina sulla disabilità e le varie associazioni rappresentative, per porre in essere aiuti concreti”.

Lo dichiara Francesco Figliomeni, vice presidente dell’Assemblea Capitolina e responsabile nazionale per Fratelli d’Italia delle Politiche Sociali.


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