Disabili, è possibile dedurre tariffa casa famiglia da Isee

A stabilirlo una delibera approvata dalla Giunta Polverini
Enzo Luciani - 30 Novembre 2012

Il disabile che riceve prestazioni riabilitative ex articolo 26 potrà dedurre dal calcolo dell’Isee la tariffa versata alla casa famiglia nella quale vive.

Viene eliminata così una differenza di trattamento tra i disabili che vivono in una casa in affitto e quelli che risiedono in una struttura socioassistenziale. A stabilirlo una delibera approvata dalla Giunta Polverini. Finora il disabile non poteva dedurre dal conteggio dell’Isee la tariffa pagata per soggiornare nella casa famiglia. Ciò ha determinato una discrepanza tra il reddito Isee, sul quale si effettuano i conteggi della quota di compartecipazione dell’utente alle spese riabilitative, e il reddito realmente a disposizione del disabile. Con la possibilità di dedurre le spese relative alla casa famiglia, fino a un massimo di 5.164 euro, la sua quota di compartecipazione diminuisce, aumentando di conseguenza il reddito a sua disposizione. 


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