Disinformata Severino – ‘Diktat’ no, ricatti sì – Riferimenti – Giunte in famiglia

Fatti e misfatti di giugno 2012 di Mario Relandini
Enzo Luciani - 26 Giugno 2012

Disinformata Severino

"Nelle sue nuove norme sulle attività professionali – sembra ormai cosa fatta – il Ministro Paola Severino confermerà che, per esercitare la professione di giornalista, non occorrerà la laurea, ma sarà sempre sufficiente la licenza di quinta elementare".

Il Ministro Paola Severino, evidentemente, non legge i giornali, non ascolta le notizie sui vari canali tv e, soprattutto, non consulta il "Televideo" della Rai. Altrimenti…

"Diktat" no, ricatti sì

""Che cosa ci dà il Tibet? La saggezza e la spiritualità del Dalai Lama. Che cosa ci dà invece la Cina? Un padiglione faraonico, un milione di visitatori promessi, affari colossali all’ "Expo 2015" si è posto amleticamente la domanda il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia".

Il suo dilemma, però, è durato soltanto il tempo di un battito di ali di farfalla. Niente cittadinanza onoraria al Dalai Lama, infatti, per non irritare la Cina (contraria a questo evento) e per non perdere, di conseguenza, il grande affare dell’ "Expo 2015". In tempi come questi, per carità, non c’è da meravigliarsi se, nelle borse mondiali e non solo, lo jen cinese è ad alti livelli e la spiritualità non è neppure quotata. C’è da meravigliarsi, invece, che ad avere sciolto il dilemma in favore della Cina sia stato proprio quel Giuliano Pisapia il quale, in tempi non sospetti, aveva inserito proprio il Dalai Lama tra i personaggi da lui più amati e stimati. E il quale, con fiero cipiglio, in Consiglio comunale ha tenuto a precisare di "non accettare "diktat" da nessuno. Evidentemente, però, ricatti sì.

Riferimenti

"In un momento di crisi come questo – ha dichiarato Gianni Fontana, appena eletto segretario di quella Dc risorta dalle ceneri per sentenza di Cassazione – la gente ha bisogno di punti di riferimento e noi, con la nostra storia, possiamo esserlo".

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Punto di riferimento per la gente? Sembra un po’ troppo estensivo. Per "certa gente", invece, sarebbe sicuramente più esatto. E più storico.

Giunte in famiglia

"A Capriate, un comune della Bergamasca a due passi da Milano – ha varcato la notizia i confini della Padania – il sindaco neoeletto Mauro Dorici ha nominato suo vice Valeria Cavenaghi".

Allora? Allora, semplicemente, Valeria Cavenaghi è la fidanzata ufficiale di Mauro Dorici. Si è quindi in attesa, ora, che Mario Dorici nomini assessore alla famiglia uno dei suoi due genitori. 


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