Divieto Cortei, proseguono le polemiche

Miccoli-Santilli: "ecco cosa accade quando si da il whisky agli indiani"
Enzo Luciani - 4 Novembre 2011

Come prevedibile, alla CGIL non è proprio andata giù l’ordinanza del Campidoglio che vieta di manifestare nel centro storico. Un divieto che – secondo il Campidoglio – tutelerebbe i monumenti e i cittadini dal caos provocato dai cortei. Il sindacato ha così fatto ricorso provocando la replica del Sindaco Alemanno. «La Cgil ha scelto la strada dello scontro – dichiara Alemanno – presentando ricorso contro l’ordinanza da me emessa per regolamentare i cortei. E’ una strada sbagliata perché siamo per il dialogo, ma non si può tornare allo status quo. E’ necessario, infatti, garantire il diritto di manifestare, assolutamente previsto nell’ordinanza, ma anche il sacrosanto diritto dei cittadini romani di andare al lavoro e di muoversi liberamente in città».

Ad infervorare maggiormente gli animi la dichiarazione della Consigliera Regionale del PDL Veronica Cappellaro, che ipotizza ordinanze che vietino le manifestazioni davanti alle basiliche. "Le farneticanti dichiarazioni della Cappellaro –  insorgono in una nota il Segretario del PD Roma, Marco Miccoli ed il Responsabile della Comunicazione, Gianluca Santilli -sono la dimostrazione di quale è il clima che si crea quando si emettono ordinanze come quella recente che vieta cortei e manifestazioni a Roma. Ora la Consigliera Cappellaro vorrebbe vietare anche le manifestazioni nei pressi delle chiese e dei templi. Giunge persino ad attaccare una manifestazione nazionale del PD e gli indignati accampati a Santa Croce in Gerusalemme senza nemmeno chiedersi perché quelle persone si trovino lì. Davvero un bello spirito di servizio per chi si fregia del titolo di Presidente della Commissione Cultura della Regione Lazio. Sindaco” hanno concluso Miccoli e Santilli “ormai pare di assistere ad un vecchio film western, quelli in cui i cowboy davano whisky e fucili agli indiani e le conseguenze erano disastrose.“ 


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