Dnipro-Lazio 1-1, pareggio beffa a tempo scaduto

I padroni di casa trovano l’insperato pareggio a tempo già scaduto in una gara largamente dominata dai biancocelesti
di Marco Savo - 18 Settembre 2015

Beffa a tempo già scaduto, amaro il pareggio dei biancocelesti in casa del Dnipro nella prima giornata del girone G di Europa League. Quando tutti ormai pregustavano i tre punti ecco che all’ultimissima azione della partita, a tempo però scaduto, i padroni di casa con Seleznyov, il giustiziere del Napoli nella semifinale della passata stagione, ha trovato la rete dell’insperato pari. Nell’occasione del goal gravi però le disattenzioni della retroguardia biancoceleste, che hanno permesso ai giocatori del Dnipro di fare ciò che volevano nella loro area. Un vero peccato, in una serata dove la Lazio aveva meritato largamente la vittoria. A nulla, dunque, è valsa la prima rete in biancoceleste del giovane talento serbo Milinkovic-Savic.

gol1Primo tempo – La sfida di Europa League fra Dnipro e Lazio si è giocata a porte chiuse, in un clima di silenzio surreale. Poco male per i tifosi laziali a casa che hanno avuto modo di sentire nitidamente, dal proprio televisore, le indicazioni che dava Pioli ai suoi ragazzi in campo. Nell’undici titolare da sottolineare gli esordi per Matri e Milinkovic-Savic. Nei primi minuti di gioco la supremazia dei capitolini è stata netta. Al 16’ perfetta imbucata di Onazi per Matri il quale ha concluso a botta sicura trovando però l’opposizione di sicura dell’estremo difensore ucraino. Al 34’ Milinkovic-Savic ha portato i capitolini in vantaggio insaccando di destra una punizione dalla destra, calciata perfettamente da Kinsha. Prima della fine del primo tempo Felipe Anderson ha avuto la chance per il raddoppio ma l’azione è sfumata per l’eccessivo egoismo del brasiliano.

festa1Secondo tempo – Ad inizio ripresa per poco Edmar, con una svirgolata, stava per regalare il raddoppio alla Lazio. La partita è scivolata via senza troppi sussulti con i romani bravi a controllare le velleità degli ucraini. Al 51’ è stato ancora protagonista Milinkovic-Savic che di potenza ha superato Rotan per poi servire Kinsha, anticipato però da Matheus. Al 71’ ancora il serbo, l’assist questa volta è stato per mitra Matri che con il pallone ha scavalcato Boyko, l’occasione però è stata sventata sulla linea di porta Gueye. Al ridosso della fine dell’incontro il Dnipro si è fatto vedere con maggiore costanza dalle parti di Marchetti. Quando tutto faceva pensare ad una tranquilla vittoria della Lazio ecco che è arrivato il calcio d’angolo della beffa. Dopo la battuta del corner i biancocelesti non sono riusciti a spazzare via il pericolo e, complice qualche rimpallo favorevole agli avversari, Leo Matos è riuscito a crossare trovando Seleznyov completamente dimenticato dalla difesa laziale e liberissimo di testa di mettere in rete la palla del pareggio ucraino.

Le pagelle di Dnipro-Lazio

gol2LAZIO

Marchetti 6.5 – Per la maggior parte dell’incontro è stato inoperoso, al ridosso del novantesimo compie due parate una più importante dell’altra. Incolpevole sul goal ucraino.

Konko 6 – Addosso aveva un po’ di ruggine vista la prolungata inattività, comunque fa il suo e non sfigura.

Hoedt 5.5 – Ottimo fino all’ultimo ma sul voto incide sensibilmente la dormita generale di tutta la difesa in occasione del goal di Seleznyov.

Gentiletti 6 – Un baluardo per tutto l’incontro, complice un po’ di sfortuna non riesce ad evitare a Leo Matos di crossare la palla che da lì a poco si sarebbe tramutata nel goal della beffa.

Radu 6 – Nelle ultime partite il rumeno sta giocando più attento ed in maniera ordinata.

Parolo 6.5 – Pioli dalla panchina lo sprona in continuazione. Lui lo ascolta e quando può prova anche il tiro dalla distanza.

Onazi 6.5 – Nella posizione di regista davanti alla difesa sforna una partita niente male, sembra un altro giocatore. Ottimo.

Felipe Anderson 5 – Si è smarrito di nuovo, contro l’Udinese sembrava che si fosse svegliato dal torpore di quest’inizio di stagione ed in terra ucraina di nuovo un passo indietro. Di certo le parole della sorella-procuratore non l’hanno aiutato nel suo processo di crescita.

Milinkovic-Savic  7.5 – Fenomenale, oltre al goal il giovane serbo, nella posizione di trequartista, è stato il protagonista di tante occasioni offensive della Lazio. Un ottimo acquisto. (89’ Mauri sv)

Kishna 7 – Bene il giovane olandese, suo l’assist per il vantaggio di Milnkovic-Savic. (77’ Candreva sv).

Matri 6.5 – Ottima la sua prima da titola in biancoceleste, gli è mancato solo il goal. È il giocatore ideale  che per caratteristiche è mancato per troppo tempo a Pioli e alla Lazio (76’ Keita sv).

All: Pioli 6.5 – Nonostante il turnover massiccio i suoi non hanno sfigurato. Peccato veramente per quel goal beffa arrivato oltre il tempo regolamentare.

DNIPRO

Boyko 5.5, Fedetsky 5 (61’ Rui 5.5), Douglas 6, Gueye 6, Leo Matos 6.5, Fedorchuk 5 (46’ Danilo 6), Edmar 6 (85’ Bruno Gama sv) Golo 5.5, Luchkevych 6, Rotan 6, Matheus 6.5, Seleznyov 7. All: Markevych 6.

Arbitro: Arbarnold Hunter 4 – Il goal del Dnipro è arrivato a tempo abbondantemente scaduto.


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