Domeniche ecologiche: “Serve un blocco totale e un’informazione sulla mobilità sostenibile”

Le dichiarazioni di Amedeo Trolese, presidente del Circolo Città Futura di Legambiente
Redazione - 13 Dicembre 2016

Domenica 11 dicembre si è svolto il primo appuntamento, programmato dalla Giunta Capitolina, con le “domeniche ecologiche”. Poteva essere un’occasione, non solo per tentare con la riduzione del traffico di far respirare di nuovo la città, ma anche per sensibilizzare i cittadini all’adozione di nuovi stili di vita legati ad una mobilità sostenibile.

Peccato però che l’amministrazione comunale non riesca a sfruttare nel migliore dei modi le “domeniche ecologiche” trasformandole in giornate in cui i romani si sentono costretti a rimanere nelle loro case, quasi come una punizione per aver usato troppo le loro stesse automobili.

“Le domeniche ecologiche sono diventate ormai l’ennesima occasione persa – afferma Amedeo Trolese, presidente del Circolo Città Futura di Legambiente – per le istituzioni municipali e comunali di comunicare ai cittadini che una mobilità sostenibile è possibile e che ci permetterebbe di vivere in una città migliore”.

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Anche perché i dati della centralina di largo Preneste, per parlare del nostro territorio, che misura il Pm10, da inizio dicembre ha sforato 8 volte il limite di legge.

pallonciniPasseggiate per scoprire le realtà culturali dei quartieri, percorsi in bicicletta per godere della bellezza dei parchi, incontri di piazza per parlare delle forme di mobilità sostenibile da adottare nella metropoli. Queste sono solo alcune delle iniziative che potrebbero arricchire questi appuntamenti rendendoli piacevoli e costruttivi. Il Circolo Città Futura di Legambiente mette in campo quanto può per promuovere la mobilità sostenibile, ma servono le istituzioni, se ci credono veramente.

“Oltre a mettere in campo queste iniziative – continua Trolese – dovrebbe essere anche eliminata la finestra di quattro ore (dalle 12.30 alle 16.30) ristabilendo un blocco totale per tutte le auto e i motocicli di ogni cilindrata e senza interruzione alcuna. Legambiente chiede alla Giunta di Roma una politica ambientale più solida – conclude il presidente del Circolo – limitando le automobili sulla strada e rilanciando con risolutezza il trasporto pubblico, ampliando le zone a traffico limitato, creando nuove zone di pedonalizzazione nelle strade e piazze di ogni quartiere realizzando il GRAB e nuove piste ciclabili”.

Speriamo che questo appello possa fare da monito per le prossime domeniche in programma nel 2017.


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