Don Giuseppe Petrioli è il nuovo parroco di S. Igino Papa

Subentrato a don Matteo Rus, nominato Monsignor Cappellano di Sua Santità Benedetto XXIII
di Federico Carabetta - 16 Settembre 2012

Sabato 15 settembre 2012, alla parrocchia di S. Igino Papa in via Ernesto Rossi, si è svolta una solenne celebrazione eucaristica per l’inizio del ministero pastorale del nuovo parroco don Giuseppe Petrioli in sostituzione di don Matteo Rus. Una celebrazione che ha avuto alcuni momenti che ci sono apparsi più intensi e pregni di significati, il primo alla lettura del decreto con cui la santa Chiesa affida le anime dei parrocchiani e i beni della parrocchia nelle mani del sacerdote e poi quando quest’ultimo è passato benedicente per la prima volta tra i suoi fedeli mentre ancora risuonavano le brevi gregoriane del Veni Creator Spiritus.

Nella gremita aula ecclesiale abbiamo notato le figure più significative del quartiere tra cui suor Maria Escalar e suor Paola Flamini e suor Lidia Abbate, la più che ottantenne autrice nel 2009 del libro “E Gesù si fermò al Tiburtino” che racconta l’avventuroso insediarsi nell’allora estrema periferia di Roma, al Tiburtino, della prima comunità del suo ordine e in assoluto di quella religiosa.

Ha presieduto la solenne cerimonia, secondo le norme canoniche, S. E. Mons. Guerino Di Tora Vescovo ausiliare della diocesi di Roma ed hanno partecipato tutti i presbiteri del territorio.

È da evidenziare come l’inizio del ministero pastorale di un nuovo parroco sia un avvenimento di grande rilievo nella vita di una comunità. Don Giuseppe, come lo chiamano già affettuosamente i suoi parrocchiani, nell’occasione si è rivolto loro con un comunicato ricordando come già da due anni vive nella comunità parrocchiale della quale ha già apprezzato la varietà di carismi e l’intensità dell’impegno.

Ha ripercorso poi gli anni eroici della fondazione e del consolidamento della parrocchia ed ha reso merito all’entusiasmo, determinazione e sacrifici del primo pastore don Matteo Rus, al quale subentra, ed a cui ha esternato la gratitudine e l’affetto di tutti.

Ha aggiunto: “Un parroco isolato è come una testa priva di corpo perché, senza la collaborazione del presbiterio e la dedizione dei fedeli, può fare ben poco. Invoco la grazia dello Spirito Santo perché questa parrocchia sia resa feconda dalla comunione tra tutti”.

Il nuovo parroco è intenzionato ad iniziare da subito un intenso dialogo pastorale con il quartiere cogliendo le opportunità in favore dei giovani, delle famiglie e degli anziani.
Auguriamo a don Giuseppe Petrioli i migliori successi e i migliori frutti al suo impegno pastorale.

Apprendiamo per primi e pubblichiamo la notizia che don Matteo Rus, nel momento in cui è cessato parroco di S. Igino Papa, è stato nominato Monsignor Cappellano di Sua Santità il Papa Benedetto XXIII.

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Foto n 1: Mons. Guerrino Di Tora preceduto dall’anziano don Rus e da don Giuseppe Pertrioli:
foto n. 2: la lettura dell’Atto di affidamento
foto n. 3: don Giuseppe Petrioli benedicente
foto n 4: da sinistra Suor Lidia Abbate, suor Maria Escalar e suor Paola Flamini


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