Categorie: Cronaca
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Donna trovata morta in campo nomadi a Tor di Quinto

In stato di fermo il convivente, indiziato per maltrattamenti

Martedì 2 giugno, a poche centinaia di metri dal luogo dove fu uccisa Giovanna Reggiani, ancora una storia di sangue. Si tratta di una donna di nazionalità romena, Petrina Stan, 41 anni, trovata senza vita nella baracca in cui viveva, in via Camposampiero, a Tor di Quinto.

Alcuni giorni prima del decesso la donna sarebbe stata oggetto di percosse e maltrattamenti. Lo confermano le tracce di sangue riscontrate sul naso e sulla bocca ed un grosso livido sulla guancia destra e sulle braccia.
Ancora non chiari i motivi che hanno portato al decesso, anche se è stato accertato che la donna, poco prima di morire avesse la febbre.

In stato di fermo attualmente al Regina Coeli e indiziato di maltrattamento, il convivente, un romeno di 38 anni, arrestato dalla Polizia.

L’uomo stesso, ha informato gli inquirenti dei numerosi litigi con la convivente, perché dai racconti di lui, la donna tornava spesso ubriaca. Le frequenti discussioni sono state confermate anche dai vicini.

"Ci rattrista molto la notizia della morte della donna rumena deceduta- commenta la notizia l’Assessore alle Politiche sociali del Comune di Roma, Sveva Belviso –  Una vicenda terribile dai contorni non ancora del tutto chiari, rispetto alla quale mi auguro si faccia luce al più presto. Ai familiari della vittima va la mia solidarietà e vicinanza".

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