Dopo i disservizi, in attesa del buon funzionamento della Metro B, le scuse dell’ad dell’Atac

Roberto Diacetti: c'è un gap infrastrutturale di 250 milioni degli ultimi anni di amministrazione
Enzo Luciani - 13 Dicembre 2012

In un comunicato stampa, dopo i numerosi malfunzionamenti della Metro B registratosi specialmente negli ultimi tempi, finalmente, e almeno, sono arrivate le scuse agli utenti

"Chiedo scusa ai cittadini romani – l’ad di Atac Roberto Diacetti  – perché è doveroso quando un servizio pubblico funziona male. La verità è che c’è un gap infrastrutturale di 250 milioni degli ultimi anni di amministrazione. Le risorse per il trasporto pubblico, anche a causa dei tagli sono sempre meno ma non possiamo rassegnarci: stiamo facendo un piano di lungo termine per verificare, nel 2013 e nel 2014, quali manutenzioni fare. La linea B ha oltre 30 anni e quindo dovremmo intervenire. Ma i 250 milioni non ce li abbiamo: riusciremo a fare interventi se ci verrá confermato dall’amministrazione lo stanziamento di 40 milioni nel 2013 e altrettanti nel 2014. Non è nel mio stile trovare capri espiatori e quindi sto cercando di mettere in piedi una macchina organizzativa più efficiente".

"Le problematiche che si evidenziano sulla linea B della metropolitana e sulla diramazione B1 – ha concluso Diacetti – hanno origini diverse e lontane, che attengono alla vetustà delle infrastrutture, alla carenza più che decennale di investimenti, a problematiche tecnologiche tipiche di ogni nuovo apparato che stiamo risolvendo in collaborazione con la ditta fornitrice. Convengo tuttavia col Sindaco che esistono anche necessità di miglioramento della struttura gestionale per efficientare al massimo i processi industriali. Valuterò nei prossimi giorni gli interventi da attuare sull’organizzazione aziendale, eventualmente con qualche indispensabile discontinuità". 


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