Draghi, Letta e il nostro futuro

GiProietti - 20 Marzo 2021

Tutti siamo coscienti che Draghi vada lasciato lavorare in pace, per avviare la rianimazione del nostro Paese.
Ma cosa ci aspettiamo realisticamente da lui? Confidiamo che ci faccia sopravvivere, evitando il baratro, che già prima della pandemia era vicino per noi.
Potrà fare qualche riforma per e con i fondi del Next Generation EU, potrà avviare una ristrutturazione dell’Amministrazione Pubblica, con leggi di riforma approvate da questo Parlamento.
Ma resta il problema che i “cittadini” italiani devono essere formati, e questo non lo può fare Draghi, grande mente ma non radicato nel territorio, né dotato di tempo sufficiente per cambiare il nostro modo di vivere la democrazia e la sua simbiosi con lo stato di diritto.
Gli italiani vanno portati perciò, durante questa avventura di qualche mese di Draghi, a crescere e a scegliere una nuova classe politica, “normale” come quelle europee, libera da lacci e condizionamenti, coraggiosa e al servizio del bene pubblico.

Il discorso di Enrico Letta e le successive tempestive sue scelte su uomini e donne nuovi è un ottimo punto di partenza.
Queste rifondazioni ora dovrebbero farle tutti i partiti, tutte le “corporazioni” (ci sono!) e tutti i sistemi politico economici e di informazione.
Ci dobbiamo ricomporre, ripensare e rivoltarci i vestiti.

Draghi ci farà ripartire coi fondi PNRR e con le “riforme formali”, quelle delle leggi. Ma questo Parlamento non sa nemmeno cosa è l’anima di una vera riforma. E Draghi questo non lo può fare, né lo può neanche immaginare un pietoso Salvini che fa un’intervista sui “valori italiani’ all’uscita del Ministero dello Sviluppo economico di Giorgetti.

Territorio, prossimità, selezione meritocratica e partiamo in fretta!
Abbiamo 35 giorni per presentare il PNRR alla Commissione UE, 3 mesi per avviare i lavori della ripresa e della resilienza, impresa quasi impossibile!

Ma la vera battaglia si deve fare in 24 mesi per insegnare alla nostra stupidità a fare spazio ad una nuova maturità civile.
Forza Draghi, forza Letta, forza giovani puliti e preparati di tutti i partiti, datevi da fare.
Noi anziani siamo disposti a farvi anche le fotocopie e il caffe’ e non vi lasciamo soli.


Commenti

  Commenti: 1


  1. Va bene Draghi, gli diamo fiducia, a lui ma non a questo Parlamento, pieno di incompetenti. Ma affidarsi a Letta come a tutta la sinistra.. La vedo dura…

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