Droga, raffica di blitz a Roma: 18 arresti. Dalla cocaina nell’armadio al “crack nell’albero”

A Tor Bella Monaca un giovane si nascondeva tra i vestiti, al Quarticciolo il tronco di un albero fungeva da cassaforte

La mappa del narcotraffico romano non conosce confini, ma la risposta dello Stato è altrettanto capillare.

In un’operazione coordinata dalla Procura, i Carabinieri del Comando Provinciale hanno passato al setaccio la città, dal litorale di Ostia ai vicoli del Rione Monti, fino alle roccaforti della periferia est.

Il bilancio racconta una realtà fatta di nascondigli improbabili, fughe disperate e un mercato che non dorme mai: 18 persone in manette, 3.500 euro in contanti e 3 kg di stupefacenti sottratti alle piazze.

L’ospite inatteso e il deposito nell’armadio

L’episodio più eclatante arriva da Tor Bella Monaca, precisamente da via G.B. Scozza. Durante un controllo a una 34enne ai domiciliari, i militari hanno avvertito un’esitazione sospetta dietro la porta blindata.

Una volta dentro, l’intuizione: rannicchiato tra i vestiti di un armadio, nel tentativo di diventare invisibile, c’era un 21enne tunisino senza fissa dimora.

Nello stesso mobile, la “cassaforte” della droga: quasi un chilo di cocaina diviso tra panetti e centinaia di dosi pronte al consumo. Entrambi sono finiti in manette.

La droga tra le radici: il “deposito naturale” al Quarticciolo

Al Quarticciolo, la fantasia dei pusher ha scelto la natura come complice. In via Ostuni, due spacciatori utilizzavano l’incavo del fusto di un albero come magazzino per il crack.

Al momento del blitz, la violenza: un 22enne ha tentato la fuga aggredendo i militari e ferendo un Carabiniere (guaribile in due giorni). La resistenza non è servita a evitare l’arresto per spaccio e lesioni.

Dalle liti familiari al “taxi” dell’hashish

La professionalità dei militari ha permesso di scovare reati anche dove non erano previsti.

Al Quadraro, una chiamata per una banale lite familiare ha svelato una base di stoccaggio: l’odore di hashish era così forte da guidare i Carabinieri verso 4 panetti (372 grammi) nascosti in casa da un 24enne incensurato.

A Ostia, invece, la droga viaggiava sotto i sedili: un chilogrammo di hashish è stato recuperato in un’auto fermata in via Tancredi Chiaraluce, portando all’arresto di una coppia di trentenni.

La nuova frontiera: Ketamina e azzardi al Tiburtino

L’operazione ha acceso i riflettori anche sulle nuove droghe. All’Ostiense, un 30enne è stato trovato con uno zaino imbottito di ketamina (108 pasticche e polvere).

Al Tiburtino, invece, la disperazione di un 19enne ha sfiorato il paradosso: durante il trasporto in caserma, ha tentato di infilare dosi di cocaina tra i sedili della gazzella dei Carabinieri sotto gli occhi degli stessi agenti, aggravando irrimediabilmente la sua posizione.

Tutti i fermi sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria.


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