E adesso, povera Merkel? – Dal Berlusconi del ’94 al “Novello Angelino” del 2012 – Il Kenya di Silvio (2) – Il sacrificio di Pierferdy – Taglio contro taglio – Se la Cassazione condanna un morto

Fatti e misfatti di novembre 2012 di Mario Relandini
di Mario Relandini - 9 Novembre 2012

E adesso, povera Merkel?

"La crisi economica – ha fatto sapere il Presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi – sta arrivando anche in Germania".

E adesso, povera Merkel? Mal comune mezzo gaudio?

Dal Berlusconi del ’94 al "Novello Angelino" del 2012

"Al Pdl – si è detto sicuro l’ "uomo di Arcore" durante i lavori dell’Ufficio di presidenza del partito – serve, oggi, un Berlusconi del ’94".

Peccato che, dopo avere cercato a lungo nelle pur affollate cantine pidielline, l’ "uomo di Arcore" abbia trovato alla fine, soltanto, un "Novello" del 2012 dell’azienda "Angelino". Angelino Alfano.

Il Kenya di Silvio (2)

"Malindi – sta continuando ad entusiasmarsi Silvio Berlusconi – è, in Kenya, un posto meraviglioso con una natura stupenda".

Soprattutto un posto molto, molto lontano dal Palazzo di Giustizia di Milano.

Il sacrificio di Pierferdy

"Farei il Ministro – ha voluto sottolineare Pierferdinando Casini – solo per il bene del Paese".

A questo punto, allora, sarebbe giusto che gli italiani si inginocchiassero davanti ad una gigantografia del segretario udc e cantassero in coro: "Grazie, Pierferdy, che Dio ti benedica".

Taglio contro taglio

"Per protestare contro il taglio di 500 milioni deciso dal Governo – ha minacciato Antonio Saitta, neoeletto Presidente dell’Unione Province Italiane – decideremo, a breve, la chiusura del riscaldamento nelle scuole".

Forse il neopresidente dell’Unione Province Italiane, Antonio Saitta, si è confuso e, nel ritenere che i professori del Governo Monti stiano ancora lì nelle scuole ad insegnare, ha minacciato di lasciarli al freddo. Macché – obietterà subito qualcuno – solo una provocazione. Sarebbe stato certo meno provocatorio, ma più apprezzato, però, se il neopresidente Antonio Saitta avesse minacciato di chiudere il riscaldamento negli uffici dei Presidenti delle varie Province. Lasciando al Governo la grave responsabilità e le pesanti conseguenze delle loro eventuali broncopolmoniti.

Se la Cassazione condanna un morto

"Giusta – ha confermato la Suprema Corte di Cassazione – la condanna a suo tempo inflitta, all’ex sindaco di Campobello di Licata, per diffamazione nei confronti di certo Giuseppe Sferrazza".

Sembrerebbe notizia di nessun conto. E, invece, il fatto "fa notizia": l’ex sindaco di Campobello di Licata Calogero Gueli, infatti, è morto nel luglio dello scorso anno. Pace all’anima sua. E buonanotte, come solito, alla Giustizia italiana.


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