E se avesse ragione il defunto Vittorio Casamonica, Re degli Zingari?

"Macchè mafia e mafia, la Mafia è solo la Politica"
di Riccardo Ruggeri - 26 Agosto 2015

Per gentile concessione del direttore di Italiaoggi Pieluigi Magnaschi pubblichiamo un articolo molto interessante apparso martedì 25 agosto 2015 a firma di Riccardo Ruggeri con il titolo: CAMEO 1038 E se avesse ragione il defunto Vittorio Casamonica, Re degli Zingari? “Macchè mafia e mafia, la Mafia è solo la Politica”. Ecco il testo

Leggo che il nostro Premier Matteo Renzi è furibondo per le modalità di svolgimento del funerale del Re degli Zingari di Roma, Vittorio Casamonica, e delle ricadute che potrebbe avere sull’immagine dell’Italia e (chissà perché) sull’Expo. L’Expo ha vita propria, attendiamo fine di ottobre per trarre le conclusioni: se sarà stato un successo sappiamo di chi è il merito, se sarà un flop la colpa sarà dei gufi e di Re Vittorio, se un pareggio, si vedrà.

Risiedo all’estero dall’inizio della Seconda Repubblica, sono vissuto (e vivo) a contatto di pezzi degli establishment dei diversi paesi europei e americani, a ogni scandalo nostrano ricevo le stesse battute che altri espatriati dicono di trovare molto sgradevoli. Non per me, sono documentatissimo sulle loro sconcezze, per esempio quando mi toccavano sul sesso, periodo Berlusconi, ribattevo raccontando episodi di Mitterand, dei Kennedy, di Clinton (potevo anche risalire alla vivace Eleanor Roosevelt), poi li mettevo k.o. sulla pedofilia, dai Primi Ministri inglesi, ai Parlamentari, alla BBC, etc. Mi creai così un profilo di Àpota di prima classe, dal quale era meglio girare alla larga: anche questo è un modo per difendere il proprio Paese.

Confesso che, per me, il periodo peggiore sono stati i primi anni ’90 quando la nostra considerazione all’estero era molto alta, semplicemente perché, causa imbarazzanti azioni di “lobbying real – marinaro”, e la dabbenaggine di alcuni nostri leader (?), anche perbene, ma sempliciotti, i loschi anglosassoni ci hanno sottratto con destrezza (sia chiaro, tutto legale) metà delle nostre riserve, e molte aziende pubbliche, a prezzi stracciati (pardon, di mercato).

WHPY7L6M2804-1373-U106095327647551G-U1060954037242ktH-384x230@LaStampa-NAZIONALESul caso del Re degli Zingari cominciamo a mettere i puntini sulla “z”: si tratta di un Clan di oltre 1.000 Rom-Sinti (precisiamolo), divisi in 43 Famiglie, implicati in attività criminali, le stesse che praticano da un millennio. D’altra parte, avendo deciso, sia chiaro per motivi culturali, di non lavorare, hanno anche loro diritto a vivere, se l’elemosina non basta occorre trovare altre soluzioni. Se vogliamo chiamiamoli pure Mafia, ma è sbagliato sono Clan criminali, il termine Mafia ha assunto ormai connotazioni internazionali ben più alte.

La Finanza valuta il patrimonio dei Casamonica 100 milioni €, ai miei amici americani ricordo (lo so, così è come sparare sulla Croce Rossa) che Bill Clinton entrato alla Casa Bianca senza un dollaro, da fine mandato a ora, grazie a donazioni e a conferenze (sic!), la Clinton Foundation ha in cassa, ohibò proprio 100 milioni (dopo averne pagati 45 di tasse), sia chiaro, tutto legale.

Re Vittorio era stato chiaro, interrogato dalla DIA, disse: “Macché mafia e mafia! Non nego qualche reato, ma la Mafia è solo la Politica, non noi Casamonica”. Parole che avrei voluto sentire da Roberto Saviano, ma ormai è diventato irriconoscibile, moscio, propone di commissariare il Parroco, pensa te.

Purtroppo, ha ragione Re Vittorio, in Italia ci sono Clan criminali, orrendi fin che volete, ma non la nuova Mafia. Questa, dopo la decisione della globalizzazione- finanziarizzazione del mondo, è diventata patrimonio culturale dei Paesi anglosassoni, mafiosi sono i CEO con felpa della Silicon Valley, i CEO delle grandi Banche d’Affari, quelli che anziché andare in galera (da vent’anni in su) hanno patteggiato, a spese degli azionisti o del mercato 250 miliardi $ (avete letto bene, miliardi) e nei prossimi 2 anni se ne aggiungeranno altri 72 (sempre miliardi $), rimanendo ai loro posti. Immaginate, se questa è la multa quanto sarà stato il ricavo. Nicola Porro, correttamente, definisce la “multa” alla stregua di un “premio assicurativo”. Una sconcezza che persino Re Vittorio, per dignità, avrebbe rifiutato.

Dar Ciriola

Dobbiamo prenderne atto, il sistema bancario e finanziario dell’Occidente è marcio, i nomi sono tutti americani, inglesi, poi alcuni tedeschi, francesi, olandesi, e dovremmo vergognarci noi italiani di un ridicolo zingaro rubagalline, che nel funerale usa carrozza e cavalli impennacchiati che furono di Totò? Non scherziamo. Il mitico Economist, nel suo meraviglioso inglese, se vuole mantenere il profilo intellettualmente chic che si è autoassegnato, si decida a definire quantomeno unfit l’intera Classe Dominante del mondo anglosassone, politici e CEO in primis. E’ ora di chiederci scusa, altro che ironizzare.

Questo ho detto ai miei amici americani, inglesi, svizzeri, e mi sono pure lanciato in una previsione. Matteo Renzi è uno perbene, un duro, finora ha taciuto ma al prossimo Consiglio dei Ministri solleverà dai rispettivi incarichi: Prefetto, Questore, Comandante dei Carabinieri di Roma, Capo dei Vigili del Comune. Quattro in un colpo solo, ecco la ferma risposta ai Clan e ai media gossipari internazionali, un tweet lo certificherà.


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