Ecomuv, bollino blu dematerializzato antinquinamento

Sperimentato il sistema in 12 centri autorizzati di Roma
Enzo Luciani - 18 Giugno 2012

Si chiama “Ecomuv” ed è un innovativo sistema per la dematerializzazione del bollino blu che garantisce un più efficace sistema di controllo dei gas di scarico delle auto con benefici diretti sulla qualità dell’aria. Il progetto è stato presentato questa mattina presso l’Università Guglielmo Marconi che ha sperimentato il sistema in 12 centri autorizzati di Roma.

“Il sistema testato è molto interessante perché permette di controllare la qualità dei gas di scarico emessi dai veicoli, consentendo all’Amministratore di adottare misure antismog più razionali che incidano sul traffico dei veicoli più inquinanti” ha dichiarato l’assessore all’Ambiente, Marco Visconti che stamattina ha partecipato alla presentazione dell’iniziativa.“L’informatizzazione dei dati consentirà la compilazione diretta di un database consultabile dai tecnici capitolini e dalla Polizia Locale – ha spiegato Visconti – favorendo, inoltre, controlli più stringenti con la possibilità, in prospettiva, di garantire la circolazione sul territorio capitolino dei soli veicoli in regola con i livelli di emissioni. I primi dati della sperimentazione sono molto positivi: nei 12 centri autorizzati che hanno aderito alla sperimentazione sono stati effettuati oltre 5500 controlli in un mese. L’elaborazione dei dati raccolti – ha concluso Visconti – è già stata inserita nel database che riporta i primi dati sull’emissione di gas climalteranti e i principali inquinanti.

Riguardo al funzionamento di Ecomuv, Umberto Di Matteo, Direttore del Dipartimento Energia e Ambiente dell’Università degli Studi Guglielmo Marconi ha spiegato: “L’adesivo da posizionare in modo visibile sull’auto per dimostrare di essere in regola con i limiti di legge sulle emissioni di scarico, sarà sostituito da una certificazione con un codice a barre/ QR code che ne attesta l’unicità. Tutti i dati raccolti dai centri autorizzati finiscono in un database direttamente consultabile dagli uffici amministrativi preposti e dagli organi di Polizia Locale. Oltre che per i controlli per il rispetto degli obblighi di legge, dunque, il database storico offrirà la possibilità di migliorare il monitoraggio tecnico e statistico per dare all’Amministrazione dati utili ad assumere provvedimenti adeguati a contenere lo smog”.

Il Decreto Liberalizzazioni di Monti recentemente ha introdotto nuove regole, abolendo l’obbligo annuale di rinnovare il bollino blu. Da quest’anno i possessori di auto nuove devono controllare i gas di scarico in coincidenza con la prima revisione, cioè dopo 4 anni, ripetendo i controlli ogni 2 anni. Per chi non si mette in regola, sono previste sanzioni che vanno da 80 a 318 €. Il costo del controllo, in occasione della revisione periodica, è di 3,02€. Il Bollino Blu è rilasciato esclusivamente dai centri revisione autorizzati ed è obbligatorio per auto e moto.


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