Economia, ambiente e limite dello sviluppo. Una due giorni romana per Serge Latouche

Il 20 e 21 novembre l'economista francese ospite all'Università Roma Tre

La felicità, il senso del limite e la decrescita, questi sono i temi in agenda per la due giorni romana di Serge Latouche, professore emerito all’Università di Paris XI, che il 20 novembre terrà una lezione magistrale all’Università Roma Tre con moderatore Oliviero Beha e il 21 sarà invece al centro della discussione con Maurizio Landini al Teatro Piccolo Eliseo.

1422838_10201942349832473_345115402_nLa decrescita e il senso del limite sono infatti il fulcro dell’indagine dell’economista francese, che da più di trenta anni si occupa dei problemi e delle questioni legate al rapporto tra economia ed ambiente e tra economia e diritti dell’uomo. Secondo lo stesso Latouche la decrescita non è né una strategia, né un programma ma l’antidoto naturale messo in atto dalla terra contro un sistema culturale suicida.

Ed è dunque solo riscoprendo il senso del limite che sarà possibile ancora garantire un futuro per l’uomo sulla terra. Dallo sviluppo senza limiti di questi ultimi anni infatti è derivato un uso sconsiderato delle risorse naturali, un fattore limitante della stessa vita dell’uomo sulla terra in un futuro ormai prossimo. L’unico antidoto, come ricorda Latouche, è proprio la consapevolezza del limite e la sua traduzione in politiche ambientali di conservazione e in politiche economiche di uguaglianza e rispetto sociale.


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