Emergenza rifiuti a Roma

"Il progetto di raccolta differenziata del Comune non ha migliorato la situazione in città soprattutto nel X Municipio"
di Mariangela De Serio - 30 Giugno 2011

Il problema dei rifiuti nella Capitale sta diventando sempre più incombente. Nonostante la soluzione della raccolta differenziata adottata dal Comune e dall’AMA, la situazione sembra non essere migliorata anzi peggiora con il passare dei giorni. Molto forte è il malcontento dei cittadini e dei gruppi ambientalisti soprattutto nel X Municipio, il più popoloso tra quelli in cui è in corso la sperimentazione.

"Non ci voleva uno scienziato – afferma il Gruppo "I soliti ignoti per Sinistra Ecologia e Libertà – X Municipio" – per prevedere che il programma di raccolta differenziata dei rifiuti sperimentato in alcuni municipi romani avrebbe creato enormi difficoltà ai cittadini e agli stessi operatori dell’AMA".

Una cittadina insorge: “Non si può andare avanti così! L’immondizia non deve essere abbandonata per strada, il comune deve aumentare il numero dei cassonetti soprattutto in una come la nostra, dove vivono tantissime persone”. Tanti altri cittadini tra cui negozianti non sanno neanche della sperimentazione di questo progetto. “Io non ne so niente – dice una ragazza – continuo a buttare l’immondizia nei cassonetti davanti casa e basta”.

Purtroppo i disagi organizzativi sono sempre più evidenti, i cittadini si lamentano della sporcizia sulle strade, dei sacchetti di immondizia abbandonati, dei punti di raccolta mobili non efficienti. C’è uno squilibrio tra le ore di punta in cui i punti di raccolta mobili non riescono a gestire l’afflusso dei cittadini e le ore centrali della giornata in cui invece risultano quasi inoperosi.

Nel X Municipio poi la situazione è davvero insostenibile. 23 mila utenze dovrebbero essere gestite da 51 punti di raccolta con i media 450 utenti per punto. Numeri difficili da gestire considerando anche che con la soluzione adottata, non vi è nessun controllo sulla raccolta di carta, plastica e vetri, ancora effettuata tramite cassonetti non vigilati.

Gli operatori si difendono dalle polemiche additando i cittadini come i responsabili del fallimento dell’esperimento. L’AMA si lamenta del fatto che gli utenti non seguono le regole e non consegnano i rifiuti giorno per giorno. Ma la verità è un’altra: negli orari di punta si concentra la maggior parte di persone che ha fretta di andare a lavoro, accompagnare i figli a scuola, senza avere tempo per fare la fila, mentre ci sono ore morte in cui poche persone vanno a consegnare i sacchetti.

Il Consiglio del X Municipio, per sollecitare una maggiore comunicazione tra Comune e cittadini ha, così, proposto la raccolta di tutti i rifiuti, distinti per genere, a livello condominiale con prelievo periodico da parte dell’AMA. Una soluzione che permetterebbe agli utenti di non dover più fare la fila e agli operatori di controllare meglio la corretta separazione dei rifiuti.


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  Commenti: 1

  1. Francesca Manca


    Io abito nel quartiere di Centocelle e da una settimana circa la situazione rifiuti, già disastrosa, si è ulteriormente aggravata e ammassi di rifiuti campeggiano nelle strade. Sono veramente allibita di come tutto taccia e non ci sia notizia di nessuna allerta e nessuna iniziativa a riguardo. Non so che cosa faccia la sindaca e il suo seguito che si sta rivelando a mio parere fallimentare più dei suoi predecessori. Vedere una città come Roma, una delle città più belle del mondo ridotta in queste condizioni mi fa soffrire e mi indigna. Inoltre nel mio quartiere non è mai iniziata la raccolta differenziata. Ci sono solo dei cassonetti per questo, ma la maggior parte delle volte sono strapieni. Oltre i topi mi risulta che anche le blatte siano in aumento. Questa sembra ormai una città del terzo mondo e noi paghiamo una tassa per la spazzatura per niente.

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