Emergenza tagli alla spesa sociale: assemblea pubblica nel IX municipio

L’iniziativa del Municipio per fare il punto della situazione e decidere le azioni da intraprendere
di Milena Mariano - 21 Giugno 2011

Grande partecipazione ieri, 20 giugno, nella sala del Consiglio del IX Municipio di Roma, indetta dal presidente Susana Fantino per affrontare i problemi dei tagli alla spesa sociale in vista della prossima approvazione del bilancio.
Già nell’ultimo triennio si erano registrati delle pesanti riduzioni dei finanziamenti destinati ai Municipi. Ora, con l’avvio del processo di realizzazione di Roma Capitale, che prevede un riaccorpamento di alcuni municipi con conseguente diminuzione del numero degli stessi da 19 a 15, ci saranno ulteriori tagli che comporteranno il peggioramento, se non la soppressione, di servizi pubblici di grande rilevanza.

L’assemblea, presieduta da Susana Fantino, ha visto la partecipazione della giunta municipale, esponenti delle principali forze sindacali, cooperative e di cittadini riuniti in associazioni e comitati. Il Presidente del IX Municipio di Roma ha introdotto la seduta illustrando la situazione economico – finanziaria prevista dal bilancio comunale in fase di approvazione, in particolare soffermandosi sulle forme di razionalizzazione in fase di introduzione che comportano una diminuzione del potere di spesa del Municipio che varia dal 10% fino a toccare, per alcune voci, il 50%.
In particolare le risorse economiche impiegate per la scuola subiranno una diminuzione del 32%, comportando gravi disagi per le famiglie che, a titolo esemplificativo, non potranno fruire del tempo pieno: oltre ad una drastica diminuzione di fondi, c’è grave carenza di personale.
Inoltre, come ha successivamente sottolineato Puteo, Assessore municipale alla scuola, l’edilizia scolastica è obsoleta e necessita di essere mantenuta. Non migliora la situazione per gli asili nido, che registrano poca disponibilità di posti per i più piccoli residenti del IX Municipio, appena 450 annui, ovvero meno della metà delle richieste totali, nonostante il progetto di realizzare un asilo nido ecocompatibile, che dovrebbe aumentare la disponibilità di posti ma che, per motivi sempre finanziari, è ben lontano dalla fase di realizzazione. Inoltre, a causa di una politica di riaccentramento che mira a riunire, con la creazione di una centrale unica di acquisti, alcuni servizi come distribuzione dei pasti e trasporti pubblici, sottraendoli all’autonomia degli assessorati municipali, si andranno a detrarre ulteriori fondi dalle disponibilità del Municipio.
Non migliora la situazione per gli anziani: inizialmente, proprio per rispondere ad un incremento della popolazione nella fascia di pensionamento, era stato previsto un incremento del 39% delle risorse, mentre il bilancio in fase di approvazione stanzia appena 6000 euro.
Il settore più colpito risulta essere quello della cultura che arriverà ad un decremento del 52%.
La relazione si è poi soffermata sui segnali che giungono dalle famiglie in relazione ad un impoverimento generale della popolazione del IX Municipio, notoriamente di ceto medio – borghese. Indicatori che vertono sull’aumento del numero di richieste avanzate verso lo Sportello casa: sfratti con richieste del contributo per l’affitto che si aggirano intorno all’1%, ovvero circa 1300 residenti, 222 richieste di agevolazione a sostegno del reddito.

Al termine della relazione del Presidente e degli Assessori intervenuti, hanno preso parola i numerosi cittadini presenti, sottolineando ancora una volta la necessità di un dialogo ed una trasparenza maggiore tra le istituzioni locali e i residenti, esaminando le problematiche inerenti scuola, famiglia e precariato.

Il Presidente Susana Fantino si è detta soddisfatta di questo primo incontro che ha permesso una prima ricomposizione del corpo sociale attraverso i soggetti che lo costituiscono. In particolare è stata positiva l’analisi della situazione attuale alla luce della necessità di rimettere al centro della politica il nucleo familiare e di concorrere a creare iniziative comuni volte alla riaggregazione delle varie parti.
“L’urgenza è quella di riprendere il rapporto con i cittadini, – ha aggiunto la Fantino – affrontare il problema dell’impoverimento della società in un Paese in cui non esistono più ammortizzatori sociali, soprattutto a fronte delle maggiore domanda verso il settore del sociale in cui invece si verificano dei tagli diretti sulle risorse economiche, tagli che rispondono ad una politica mirata alla privatizzazione del servizio pubblico, cui corrisponde una riduzione della qualità del servizio. La priorità è il rifinanziamento.
I fondi, soprattutto quelli nazionali, sono necessari per l’autosufficienza degli enti locali” ha concluso, invitando alla partecipazione alle due manifestazioni che si terranno giovedì 23 in Campidoglio: in mattinata la prima, che parla al Governo nazionale, ed è organizzata dal Forum del III Settore; la seconda, alle ore 17,00, è una iniziativa di carattere territoriale che viene dalle cooperative.


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