Emozionante inaugurazione del Marina di Rodi Garganico

Con il sindaco Carmine D’Anelli, l'Assessore al Turismo e Trasporti della Provincia di Foggia Nicola Vascello, Ernesto Tardivo, Capo Redattore della Gazzetta del Mezzogiorno, Menuccia Fontana, Responsabile “Italia Nostra” Gargano, Antonella Caruso d
di Gaetano Berthoud - 27 Luglio 2009

Ore 12.00 di sabato 25 luglio. Siamo sul Porto per il fatidico momento. Ci sono le autorità, i giornalisti, le tv, i cittadini (rodiani in primis), i curiosi, c’è la Cidonio Spa (impresa costruttrice), la Remax (agenzia per la commercializzazione e promozione del “Marina”). Poi ci sono i “diportisti”, i già acquirenti di un posto barca, invitati per l’occasione a fare il loro primo ingresso con la loro barca o yacht.
Ma c’è soprattutto lo stupore dei presenti, la soddisfazione di tutte le persone che hanno lavorato a questo progetto, nel vedere “alla luce” il Porto con le barche, prospettiva che disegna un nuovo capitolo per la storia di questa cittadina sulla costa del Gargano, ma con il culto della conservazione dedicando alla SS. Della Libera il nome di quest’opera, situata proprio dove il quadro, secondo la tradizione, si manifestò.
Ricordi di ieri e leggende millenarie che s’intrecciano con la storia di oggi, grazie proprio al mare, dove sarà vero che il tempo ogni cosa restituisce, altre volte invece è come quei nodi legati per sempre.
A presenziare l’inaugurazione insieme al sindaco Carmine D’Anelli: Ernesto Tardivo – Capo Redattore della Gazzetta del Mezzogiorno; Menuccia Fontana – Responsabile di “Italia Nostra” per il Gargano; dr. Nicola Vascello – Assessore al Turismo e Trasporti della Provincia di Foggia; Antonella Caruso – Tele Blù e Corriere del Mezzogiorno.

Inutile nascondere che ha tenuto banco la soddisfazione del sindaco Carmine D’Anelli, dove nelle sue parole c’era credo il pensiero di molti rodiani, e la gratitudine evocata con umiltà e volontà. Le sue parole condite da una naturale emozione per quello che era un solo un sogno fino a qualche anno fa, facevano eco negli interventi degli altri invitati a presenziare.

Ernesto Tardivo della Gazzetta del Mezzogiorno ha fatto notare l’arduo lavoro che ora aspetta gli altri Enti e centri del Gargano, poiché il “Marina” rappresenta un vero esempio di capacità da parte di un’istituzione che a questo punto deve essere da esempio. Antonella Caruso de Il Corriere del Mezzogiorno, si accoda a questo commento, sostenendo che il turismo del Gargano fino ad oggi non aveva mai puntato sulla qualità come invece ha fatto con quest’opera.

L’intervento di Nicola Vascello, Assessore al Turismo della Provincia di Foggia, è stato certamente il più emozionante. Ha ricordato con poche parole l’importanza degli uomini che credono fortemente nel raggiungere obiettivi apparentemente irrealizzabili, sottolineando quali sono poi le cose care; la famiglia, gli affetti più sinceri e sentiti; un omaggio a Carmine D’Anelli. 
A questa presentazione non c’era niente di snob, ma un’atmosfera molto sentita senza neppure l’ombra della vanità. Il lusso si è manifestato con i primi yacht ancorati alle banchine, contornati dagli ambienti del Marina, assolutamente realizzati con pregio e ricerca di materiali di qualità.
Il pomeriggio è seguita la processione nel mare del quadro della SS. Della Libera con partenza dal lido di Ponente e arrivo al Porto, mentre in serata il fascino della notte, ha regalato uno spettacolo con tanti turisti e cittadini fino alla punta più estrema del Marina, con spettacolo musicale nel piazzale e fuochi d’artificio a completare questa giornata storica per il paese del Gargano.
Da sabato a Rodi Garganico “niente sarà più come prima”. Lo hanno capito tutti, soprattutto i rodiani, ormai chiamati a far la loro parte in quella che è la trasformazione di un paese, che grazie alla realizzazione di quest’opera, ha mosso solo il primo passo. Ora tocca ancora agli uomini.


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