Esplode una caldaia all’Istituto Matteucci di Casal Boccone

Vittime dell'incidente accaduto lunedì 24 settembre 2012 un operaio e una bidella
di M.G. T. - 25 Settembre 2012

Attimi di paura per gli studenti dell’Istituto tecnico commerciale "Matteucci" in via Roberto Rossellini, zona Casal Boccone, dove nella mattina di lunedì 24 settembre 2012 è avvenuta l’esplosione di una caldaia durante semplici operazioni di manutenzione. Nessun ferito tra i ragazzi che sono scesi immediatamente nel giardino della scuola accompaganti dai loro insegnanti. 

Vittime del grave incidente un operaio di 27 anni che era occupato nella verifica dello stato della caldaia ed una bidella che aveva accompagnato il giovane all’interno dei locali. Entrambi sono stati trasportati d’urgenza nel reparto ‘Grandi Ustionati’ dell’Ospedale Sant’Eugenio di Roma. Per l’uomo ustioni di secondo grado al volto, alle braccia e alle spalle. Mentre la donna, meno grave, ha riportato ustioni al volto e alle braccia.

Nessuna irregolarità per la struttura che, come hanno accertato i Vigili del Fuoco, era attrezzata di centrale termica a norma di legge posizionata all’esterno dell’istituto, in una sorta di cubo di sei metri per sei con un suo ingresso. L’ipotesi più probabile è quella che l’operaio abbia compiuto una manovra errata. 

Rabbia tra gli esponenti della Rete degli Studenti. "Ancora una volta ci troviamo, purtroppo, a dover temere per la nostra incolumità nei luoghi dove andiamo a studiare – ha dichiarato il portavoce Daniele Lanni – Questa è l’ennesima dimostrazione di quanto diciamo da anni. Le nostre scuole sono e continuano a essere luoghi tutt’altro che sicuri. Non è possibile rischiare la pelle quando si va a scuola.

Da anni, chiediamo invano, un’anagrafe nazionale degli istituti scolastici, per avere un’idea chiara delle situazioni più gravi. A oggi, quasi 6 istituti su 10 non hanno il certificato di agibilità statica, e uno su 10 è addirittura ospitato da un privato. – conclude Lanni –  Il 12 ottobre saremo in piazza per chiedere che la nostra scuola diventi davvero una scuola di qualità, come anche l’Europa ci chiede. E una scuola nella quale non si può star sicuri non è di certo una scuola degna di questo nome".

Dopo aver appreso la notizia la Provincia di Roma ha richiesto, attraverso gli uffici competenti, una relazione alla ditta Cofely, che si occupa della gestione dell’impianto e ne ha la responsabilità, in merito alle dinamiche dell’incidente. Dai primi accertamenti è emerso che il tecnico della ditta stava effettuando un controllo alla caldaia per la preaccensione degli impianti.

L’assessore provinciale alla Scuola, Paola Rita Stella, ha inoltre inviato due tecnici dell’Amministrazione per chiarire la dinamica di quanto accaduto e ha avuto un colloquio con il preside della scuola. "L’amministrazione di palazzo Valentini – spiega l’assessore – sta seguendo da vicino la vicenda e si è messa da subito a disposizione delle autorità competenti per gli accertamenti necessari". 


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti