

Un cinquantunenne, protagonista di un’aggressione in un esercizio commerciale, si è scagliato contro gli agenti, causandone alcune lesioni
Dal cuore di Colle Oppio fino ai vicoli dell’Esquilino, la Polizia di Stato ha intensificato i controlli con un’azione porta a porta che ha colpito i protagonisti della microcriminalità locale.
In pochi giorni, sono finiti nel mirino delle Volanti e del Commissariato Esquilino quindici individui legati a rapine, furti e spaccio di sostanze stupefacenti.
Cinque rapinatori, tra professionisti della strada e neofiti, sono stati arrestati dopo aver preso di mira turisti distratti, anziani soli e passanti apparentemente indifesi tra le bancarelle del mercato rionale e i giardini di Piazza Vittorio.
Agivano con freddezza, strappando portafogli e smartphone e non esitavano a usare violenza in caso di reazione.
Non è mancato il caso singolare di un diciannovenne tunisino che, invece di consegnare la droga a un cliente, ha tentato di rapinarlo con un coltello.
Inseguito tra la folla, il giovane è stato fermato e arrestato per tentata rapina pluriaggravata e resistenza a pubblico ufficiale.
Altri cinque arresti riguardano ladri specializzati nel rovistare in furgoni e auto parcheggiate, catturati sia in flagrante che grazie alle segnalazioni dei cittadini.
Mentre i pusher che trasformavano le panchine e i cespugli dei giardini di Piazza Vittorio in “punti vendita” sono stati tutti neutralizzati dagli agenti, con metodi ingegnosi per occultare le dosi e sottrarle agli occhi delle forze dell’ordine.
Non sono mancati momenti di tensione: un cinquantunenne, protagonista di un’aggressione in un esercizio commerciale, si è scagliato contro gli agenti, causando lesioni a uno di loro, ora guaribile in sette giorni.
L’uomo è ora indagato per minacce, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Questa operazione, parte di una strategia mirata per riportare sicurezza e legalità nel quartiere.
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