Europei, domenica 1 luglio a Kiev la finalissima Italia – Spagna

Maxischermi al Circo Massimo e Metro aperte fino alle 01.30. Prandelli: “Troviamo i loro punti deboli”
di Lorenzo Censi - 30 Giugno 2012

A un passo dal tetto d’Europa. A Varsavia l’Italia sconfigge 2-1 la Germania e attende la Spagna nella finale di Kiev, domenica 1 luglio alle 20.45. Contro ogni pronostico gli azzurri si sono imposti, sovrastando gli avversari a livello tecnico, tattico e mentale per tutti i 90 minuti. Ancora una volta, dopo il ’70, l’82 e il 2006, i tedeschi hanno dimostrato di soffrire terribilmente l’azzurro: gli undici migliori calciatori di Germania sono scesi in campo imprecisi e insicuri. Gli uomini di Cesare Prandelli hanno giocato una partita esemplare, trovando in Balotelli il tassello mancante di un mosaico praticamente perfetto.

Il centravanti del Manchester City sblocca la gara al 20′ su un assist delizioso di Cassano: il suo colpo di testa prende in controtempo Badstuber e Neuer infilandosi in rete. I tedeschi abbozzano una reazione ma Podolski e Ozil sono imprecisi, poi Buffon è reattivo sul destro al volo di Khedira. Al 37′ Montolivo lancia Balotelli, lasciato colpevolmente solo da Lahm e compagni: il numero 9 si avvicina alla porta e scarica un tracciante che fulmina Neuer. 2-0 e via la maglietta.

Nell’intervallo Loew striglia i suoi, ma il gol che può riaprire l’incontro non arriva. Anzi, è l’Italia che sfiora, e merita, la terza rete. Due volte Marchisio e Di Natale si divorano l’impossibile in contropiede, poi Lannoy fischia un calcio di rigore alla Germania per fallo di mano di Balzaretti. Segna Ozil ma è troppo tardi, due minuti non bastano a rovinare il sogno più bello di quest’estate.

Come in occasione della vittoria ai rigori contro l’Inghilterra, anche questa volta caroselli e bandiere hanno acceso la notte romana. Da Piazza del Popolo, dove migliaia di persone hanno assistito alla partita sui maxischermi, al Colosseo, da Trastevere al Circo Massimo: la capitale si è colorata di verdebiancorosso, nell’ebrezza di rivivere i momenti magici del 2006. L’ufficio stampa del Campidoglio attraverso una nota fa sapere che in occasione di Italia-Spagna di domenica 1 luglio verranno installati maxischermi al Circo Massimo e che le linee A, B e B1 della metropolitana resteranno aperte fino all’1.30.

L’Italia ha dimostrato di essere la squadra più forte degli Europei in Polonia e Ucraina. A differenza del 2006, quando un pizzico di buona sorte aiutò l’undici di Lippi, ora si sta vincendo attraverso un grande gioco. Mai gli azzurri erano stati così solidi a centrocampo, capaci di annullare mediane di primissimo livello come quelle di Inghilterra e Germania.

La Spagna ha perso lo smalto dei giorni migliori: contro la Francia hanno messo in campo il minimo sindacale, con il Portogallo gli uomini di Del Bosque hanno rischiato di capitolare come mai era successo nel passato recente. Già a Danzica, il 10 giugno, avevamo capito che le Furie Rosse non erano imbattibili. Il tiqui taca, da espediente per dominare il mondo, è diventato poco più di una sterile melina. Sintomo di una sorta di sazietà, dopo anni di trionfi.

Cesare Prandelli ha parlato in conferenza stampa, a due giorni dalla partita più importante della sua carriera: "Spero di poter preparare bene la finale contro la Spagna, anche se abbiamo un solo giorno, cercheremo di capire e trovare i loro punti deboli come abbiamo fatto contro la Germania. Non sarà facile perché quella iberica è una squadra che ha vinto Europei e Mondiali negli ultimi 4 anni. Però anche noi ci siamo. Ci dobbiamo preoccupare di mantenere certi equilibri tattici, se riusciamo a distribuire le forze possiamo fare la gara anche noi. Il segreto è sempre lì".

Nella foto i tifosi italiani al Circo Massimo durante la finale del mondiale 2006 Italia-Francia. Foto Claudia Fornari-Gmt

Adotta Abitare A

Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti