Fa freddo nella scuola Tullio De Mauro a Colli Aniene

Le temperature rigide di inizio gennaio acuiscono i problemi della ex Santi
Redazione - 9 Gennaio 2019

Purtroppo le feste natalizie del 2018 non hanno portato in dono per il 2019 un buon riscaldamento agli alunni (e personale scolastico) della scuola Tullio De Mauro (ex Santi) in via F. Santi a Colli Aniene.

Tramite il nostro servizio di Whatsapp (3922092736), una nostra lettrice denuncia:

Una situazione gravissima si è venuta a creare nella scuola Tullio De Mauro dove a causa di un guasto nell’impianto di riscaldamento una parte dell’istituto che comprende anche la mensa è al freddo e molti bambini della primaria (11 classi) sono stati spostati alla scuola Calvino che ormai è satura con laboratori e corridoi adibiti a classi.
Altri sono costretti ad essere pressati nella parte ristretta della De Mauro dove i termosifoni sono funzionanti.
Quando vanno a mensa devono indossare i giubbotti, non possono utilizzare la palestra e nei corridori si gela.
Questa situazione va avanti da 1 mese, il Comune non risponde (e ancora parlano di gare di appalto).

L’8 gennaio, dopo proteste varie, i bambini eccezionalmente viste le temperature rigide, hanno mangiato il pranzo al sacco in aula.

Apprendiamo dal sito Collianiene.org che la dott.ssa Marilisa Mancino (Dirigente scolastico dell’I.C. Tullio De Mauro) e il personale scolastico hanno fatto il massimo per mitigare il problema in attesa degli interventi a loro promessi e che ancora non sono arrivati come testimoniato anche dalla parte finale del testo della denuncia di uno dei genitori:

“A nulla sono servite le varie richieste, cadute nel silenzio, della dirigente scolastica dott.ssa Marilisa Mancino fatte al Comune per la riapertura e il conseguente spostamento nell’istituto “Fabio Filzi” in via del Frantoio, al civico 46, vuota, chiusa (ufficialmente per limitata utenza) e pronta all’uso.
Perché nessun responsabile comunale, risponde ai solleciti telefonici ed alle email?
E’ nostra ferma intenzione, in qualità di genitori di minori, consapevoli delle nostre responsabilità e dei vostri obblighi, non attendere oltre e non accettare altre parole nel vento; intendiamo interpellare, congiuntamente a questo esposto, tutti gli organi competenti del IV Municipio e direttamente il Sindaco di Roma Capitale, e chiedere immediati e risolutivi interventi atti al superamento di questa indecorosa situazione di incuria, degrado, menefreghismo e scarica barile. Auspichiamo una immediata soluzione del problema.”


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