Famiglia, De Palo: ‘difenderla e aiutarla per garantire il presente e il futuro’

Enzo Luciani - 25 Novembre 2011

«Ogni persona che ha a cuore Roma e l’Italia ha la responsabilità di prendersi concretamente cura della famiglia, difendendola e favorendola. Il futuro e il presente della nostra società passano attraverso la famiglia».
Così l’Assessore alla Famiglia, all’Educazione e ai Giovani di Roma Capitale, Gianluigi De Palo, in occasione della prima giornata del Convegno per i 30 anni dell’esortazione apostolica ‘Familiaris Consortio’ dal titolo La fecondità di ‘Familiaris Consortio’: da Giovanni Paolo II a Benedetto XVI, in programma da oggi (26 novembre 2911 n.d.r.) a domenica presso la Domus Pacis.

«Negli ultimi 30 anni – aggiunge De Palo – la famiglia ha subito numerosi attacchi. In una fase di crisi economica e di cambiamento culturale, può dare l’impressione di essersi indebolita. Tuttavia, i dati ci dicono che ogni anno si celebrano a Roma oltre 8.500 matrimoni e che i residenti sposati sono quasi un milione e mezzo. La nostra città ha saputo conservare iniziative forti di sussidiarietà orizzontale e di associazionismo familiare, grazie alle quali sono stati mantenuti i principi sanciti dagli articoli 29, 30 e 31 della Carta Costituzionale. Anche per questo, sono convinto che oggi tutte le Istituzioni, a partire da quelle locali, hanno il dovere di rendere sempre più la famiglia soggetto attivo delle politiche cittadine».

«L’istituto familiare precede le regole sociali, compresa la Costituzione, che non a caso lo ‘riconosce’ e non ‘istituisce’. Per promuovere un’attenzione concreta alle esigenze della famiglia – conclude De Palo – Roma Capitale organizza la sua Prima Conferenza sulla Famiglia, in programma il prossimo 17 dicembre alla Limonaia di Villa Torlonia. In quella occasione, saranno le associazioni familiari a parlare ai rappresentanti istituzionali, per condividere la costruzione di scelte di welfare capaci di rendere la nostra città davvero a dimensione familiare».


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