Fase 2. Al via da oggi mobilità e rientro connazionali

Garavini (IV): "Stati europei seguano esempio e convergano su riapertura confini condivisa e senza distingui"
Redazione - 3 Giugno 2020

“La riapertura di oggi rappresenta un traguardo importante. Perché segna per il nostro Paese il ritorno alla mobilità internazionale e alla libera circolazione tra le diverse Regioni. L’auspicio è che tutti gli Stati Europei convergano sulla stessa linea di riapertura dei confini, in maniera condivisa e coordinata, senza fare differenze tra Paesi. Ritornando a un’Unione vera, senza barriere”. Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Presidente Commissione Difesa, Vicepresidente vicaria Gruppo Italia Viva-Psi.

“Al via da oggi anche – prosegue Garavini – il rientro di parte dei connazionali all’estero. Dal 3 giugno, infatti, sono liberamente consentiti gli spostamenti per qualsiasi ragione da e per gli Stati dell’Unione Europea, gli Stati parte di Schengen ossia Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera; il Regno Unito di Gran Bretagna e l’Irlanda del Nord; il Principato di Monaco, Andorra, la Repubblica di San Marino e la Città del Vaticano.”

“Una novità che riguarda da vicino i tanti italiani in Europa per i quali, fino ad oggi, era precluso il ricongiungimento con i propri familiari poiché i viaggi di rientro dovevano essere motivati da necessità e urgenza. Da oggi, invece, chi torna da questi Paesi non sarà più sottoposto alla quarantena di 14 giorni. Fino al 15 giugno, invece, per chi proviene da Stati non indicati nell’elenco rimangono ancora vincoli. Ossia, il rientro è ammesso solo per motivazioni di assoluta urgenza, lavoro, salute e obbligo di isolamento fiduciario”.

Fresco Market
Fresco Market

“Prima di mettersi in viaggio, è comunque consigliabile consultare il sito della Farnesina viaggiaresicuri.it selezionando il territorio di provenienza dalla voce ‘Cerca Paese’ nel menù in alto a sinistra. Così come è opportuno monitorare le pratiche adottate dalla regione di arrivo in Italia”.

“È ancora in evoluzione, infatti, la situazione interna, con alcune regioni e isole che stanno definendo proprio in queste ore le prassi da adottare nei confronti di chi arriva da altre città, regioni o Stati. La Sardegna prevede la registrazione obbligatoria di un questionario on line sul sito della Regione o attraverso la app “Sardegna Sicura”. Anche la Puglia chiede di segnalare lo spostamento, il trasferimento o l’ingresso mediante compilazione del modello di auto-segnalazione sul sito della Regione”.

“È inoltre consigliabile che chi viaggia in Italia, anche coloro che risiedono al di fuori dei confini nazionali, scarichi l’app Immuni. Perché consente di tracciare coloro che sono venuti a contatto con persone contagiate nel pieno rispetto della loro privacy. Scaricandola, ognuno può dare il proprio contributo alla prevenzione. È possibile scaricarla sull’App Store e su Google Play. Oppure, si può visitare il sito immuni.italia.it o chiamare il numero verde 800912491”.

“Le riaperture di oggi sono state rese possibili – conclude Garavini – grazie al grande senso civico e di responsabilità che i cittadini hanno dimostrato nelle settimane di lockdown. In questa emergenza, il Paese ha mostrato il suo lato più bello. A tutte le italiane e gli italiani va la nostra riconoscenza”.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti